Lavoro, competenze, professioni, tutto subisce un cambiamento, unโevoluzione e capire dove si sta andando e quali saranno le sfide da accogliere e vincere, non รจ sempre facile. Molti studi pubblicati (ne riporteremo due, i piรน recenti) non solo analizzano quali saranno i cambiamenti ambientali, sociali, politici e tecnologici post pandemia Covid-19 ma anche quali saranno le professioni del futuro.
โProfessioni 2030: il futuro delle competenze in Italiaโ รจ il titolo della ricerca condotta , da Ernst&Young, esperta di servizi professionali, ManpowerGroup, multinazionale che analizza le innovative workforce solutions e Pearson, focalizzata nellโeducational.
Dati, numeri e analisi che โevidenziano come la transizione tecnologica e la crisi in atto avranno un ruolo chiave nel definire il futuro dellโoccupazione, soprattutto come acceleratori dei processi di obsolescenza di competenze, mansioni e professioniโ
Per gli esperti, i processi di digitalizzazione e iperconnessione richiederanno profili con competenze in grado di gestire la complessitร tecnica, tecnologica, organizzativa e gestionale e solo una formazione professionale di altissimo livello e โinnovativaโ potrร aiutare, soprattutto i giovani, ad entrare nel โnuovo mondo del lavoroโ.
Alcuni dati
A livello nazionale le previsioni indicano che lโ80% delle professioni presenti in Italia muterร quantitativamente nel prossimo decennio. Piรน di un terzo della forza lavoro attuale svolge professioni che cresceranno nei prossimi dieci anni (circa il 36%), mentre tutte le altre rimarranno stabili (20%), o decresceranno (44%)
Solo la metร delle professioni in crescita, saranno legate a vario titolo alla tecnologia: aumenteranno anche professioni legate alla cultura, alla comunicazione, ai servizi di cura (di carattere sanitario e non), allโinsegnamento e alla formazione
Quali saranno le nuove professioni? Addetti all’integrazione con i robot assemblatori; progettista di visite ed eventi virtuali, ad esempio.
โIl lavoro che cambiaโ รจ invece il titolo dello studio pubblicato da Adecco, lโagenzia multinazionale di selezione del personale, che ha individuato quali, secondo lei, saranno i 10 lavori piรน ricercati dalle aziende nei prossimi anni.
Dal plant manager allo scrum master, passando per il cloud architect ecco su cosa deve puntare, sempre secondo Adecco, ย chi sta studiando o chi ha vuole cambiare lavoro. Uno tra tutti? Il Cloud Architect
“Il Cloud Architect รจ un architetto che si occupa di progettare e costruire ambienti cloud scalabili e resilienti, quindi facilmente gestibili e in grado di rispondere positivamente al cambiamento e, soprattutto, che si adattino il piรน possibile alle esigenze di business di unโimpresa. ร una figura sempre piรน apprezzata e ricercata e ha la funzione di โfacilitatoreโ nel complesso processo di trasformazione digitale che le aziende stanno vivendo. Infatti al giorno dโoggi รจ necessario migrare i propri dati allโinterno di un public cloud, unโesigenza che al momento viene soddisfatta attraverso consulenze esterne, che vedono coinvolti singoli professionisti in progetti mirati e a breve termine. Ma oggi il vento sta cambiando, e la prossima mossa delle aziende potrebbe essere proprio quella di assumere figure professionali come i Cloud Architect o i Cloud Engineer. Il Cloud Architect deve saper parlare di affari. Ad esempio, deve saper identificare il ritorno di investimento di una soluzione cloud in una determinata organizzazione; valutare le metriche, le abitudini degli utenti e cosรฌ via, in modo da quantificare il vantaggio business per lโazienda. ร uno sperimentatore, รจ una figura professionale particolarmente dinamica, in costante cambiamento, sempre attenta ad adeguarsi allโevoluzione dei sistemi tecnologici. Un requisito fondamentale, poichรฉ deve essere in grado di gestire direttamente e con maggiore competenza le transazioni end-to-end della piattaforma. Non si tratta solo di un esperto di programmazione, ma anche di una persona di grande apertura, valutazione e sperimentazione”.





