Il Mattinale AdEPP – Giovedì 24 Giugno 2021

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PRIME PAGINE
“Il nostro è uno Stato laico, Parlamento libero”: in apertura su Corriere e tutti la replica di Draghi al Vaticano sulla legge Zan. Il Fatto: Draghi fa il laico, poi scarica tutto sul Parlamento. Avvenire parla di “sfida di vera laicità”. “Il concordato di Draghi” titola il Giornale. Salvini ad Avvenire: “Lega pronta a un testo condiviso. E adesso il Pd non faccia muro”.
Covid, ora preoccupa la nuova variante Delta (Sole). “Ad agosto causerà il 90% dei contagi”: l’ombra della variante sulle riaperture (Giornale). Così avanzerà la variante Delta (Corriere). Regioni in allarme: “Pochi vaccini e la variante Delta sta crescendo” (Messaggero). Il direttore dell’Aifa Magrini al Corriere: “Doneremo milioni di dosi”.
Italia-Politica. Grillo sfida Conte: convoca a Roma gli eletti M5S (Corriere). Il Fatto riporta le parole di Conte: “Grillo non mi vuole più capo? Mi ritiro”. Amministrative, figuraccia centrodestra a Milano (Libero). Di Montigny rinuncia, ma spuntano due nuovi nomi (Giornale).
Italia-Economia. Sostegni, restano in cassa 5,6 mld (Sole). Riforma fiscale: “Irpef, taglio per il ceto medio”. Sarà ridotta l’aliquota del 38% (Messaggero). Aliquota al 23% sul capital gain. Meno Irpef per 7 mln (Sole). Ammortizzatori, riforme per la Cig: così si supera lo stop dei licenziamenti (Messaggero). Mobilità, Giovannini a Repubblica: “L’ultima auto a benzina sarà nel 2040”.
Questioni industriali. Ex Ilva, sentenza annulla lo stop agli altiforni (Sole). Il Consiglio di Stato fa ripartire l’ex Ilva: “Si può produrre” (Messaggero). L’Ilva non chiude: “Ora via ai piani per l’acciaio verde” (Corriere).
Europa. Migranti, un patto Parigi-Berlino-Roma sull’accoglienza (Repubblica). Grandi (Unhcr) alla Stampa: “In Libia no al modello Turchia”. Intanto la Ue si indigna contro Orbàn: leggi anti Lgbt vergognosa (Corriere, Stampa).
Esteri. Prove di guerra sul Mar Nero tra Londra e Mosca (Repubblica e altri).

ADEPP
Alessandro Grimaldi firma un commento sul Sole (p.16) in cui si concentra sull’utilizzo dei fondi del Pnrr. Grimaldi chiede, al fine di attrarre gli investimenti, di fare bene le riforme. Tra le proposte, Grimaldi sottolinea l’importanza di favorire l’utilizzo produttivo, in ambito domestico, delle risorse raccolte dai fondi pensione, casse di previdenza, e in generale, del risparmio privato. I fondi pensione e le casse di previdenza gestiscono oltre 250 miliardi, cui solo 35 investiti in Italia, perlopiù in immobili. Opportune modifiche del quadro normativo – evidenzia l’autore – dovrebbero indirizzare tali risorse verso un impiego costante nell’economia reale allo scopo di creare dei veri e propri investitori netti, in grado di sostenere in maniera continuativa il processo di creazione di valore a vantaggio delle aziende imprenditoriali nazionali.
Svolta nella guerra su Fondazione Enasarco (bluerating.com, mondoprofessionisti.it). Ieri il tribunale di Roma ha ribadito una sua precedente ordinanza, ponendo di fatto la delibera del 23 dicembre scorso della commissione elettorale in uno stato di quiescenza, che comporta la sua inoperatività e, quindi, la improduttività dei suoi effetti. Anasf e Fiarc chiedono che Mef, Lavoro e la Corte dei Conti “agiscano rapidamente per la salvaguardia di Enasarco ed i suoi iscritti”.
Il Cda dell’Inpgi ha dato attuazione alla delibera di impegno assunta nello scorso mese di gennaio e ha approvato un pacchetto di misure volte a incrementare le entrate e ridurre la spesa nel rispetto di quanto previsto dall’art. 16 quinquies della legge n. 58 del 28 giugno 2019 (fnsi.it). L’intervento prevede, tra le altre cose, l’introduzione per cinque anni di un contributo straordinario dell’1% a carico di tutti gli iscritti, attivi e pensionati, alla gestione principale; la rimodulazione del limite di reddito cumulabile con la pensione, con l’abbassamento della soglia di franchigia; ulteriori riduzioni del 5% dei costi di struttura.
Le iscritte donne superano gli uomini: è l’indagine condotta da MAG per Cassa Forense a
evidenziare come, per la prima volta nella storia, il numero delle avvocate abbia superato quello degli avvocati (Iusletter.com). Intanto, è stata sottoposta alla Corte Costituzionale la questione di legittimità costituzionale della norma che impone l’obbligo di iscriversi alla gestione separata Inps per quegli avvocati che non hanno lo stesso obbligo di iscrizione alla Cassa Forense (mondoprofessionisti.it).

PROFESSIONI SCENARIO
Fisco, si alla riforma, ma con meno tasse sul ceto medio. Corriere (p.31) riporta il manifesto in otto punti per tracciare un percorso verso una riforma fiscale presentato dai commercialisti, che indicano tra le mosse possibili il ripristino di un’equità orizzontale e verticale dell’Irpef: una parità di trattamento tra lavoratori dipendenti, autonomi e imprenditori individuali attraverso una riduzione delle aliquote relative al terzo scaglione di reddito (quello tra i 28 e i 55 mila euro). Un tema centrale della riforma sarà poi la lotta all’evasione. Stop all’Irap e più efficacia nella riscossione: anche il Sole (p.2) riprende il “manifesto” dei commercialisti.
Addio esame di Stato, primo sì della Camera al disegno di legge sulle lauree abilitanti (Sole p.12).
Per accelerare l’accesso dei giovani alle professioni regolamentate, il testo che passa al Senato per il varo finale elimina l’esame di Stato e fa coincidere l’abilitazione con la discussione della tesi in modalità rafforzata, cioè arricchita da una prova pratica alla presenza dei rappresentanti degli Ordini. Oltre a odontoiatri, farmacisti, veterinari e psicologi, si aggiungono fisici, chimici e biologi.