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Sardegna. In campo un voucher per le professioniste madri

La promozione e lโ€™aumento della partecipazione attiva delle donne al mercato del lavoro e le pari opportunitร  sono previste allโ€™interno della programmazione FSE 2014-2020 e tra gli obiettivi del Programma Regionale di Sviluppo (PRS) nellโ€™ambito della Strategia 1, Prioritร  Lavoro.

In particolare, il PO FSE 2014/2020, nellโ€™ambito dellโ€™Asse 1, Obiettivo Tematico 8 – Prioritร  di Investimento 8iv, prevede di favorire l’uguaglianza tra uomini e donne in tutti i settori, incluso l’accesso all’occupazione e alla progressione della carriera, la conciliazione della vita professionale con la vita privata e la promozione della paritร  di retribuzione per uno stesso lavoro o un lavoro di pari valore. Sono queste le premesse del bando messo in campo dalla Regione Sardegna finalizzato allโ€™erogazione di un sostegno attraverso lo strumento dei Voucher di conciliazione.

In particolare, i Voucher, favoriscono il mantenimento delle attivitร  lavorative di soggetti appartenenti a determinati target e sostengono la conciliazione tra vita familiare e lavorativa, caratterizzandosi per la presenza dei seguenti tre elementi:

individuazione univoca del destinatario, assicurante la non trasferibilitร  ad altri soggetti;

individuazione univoca dei servizi fruibili, assicurante la non equivalenza e non fungibilitร  con il denaro;

importo del Voucher, a copertura parziale o totale del valore del servizio fruito.

I Voucher assumono la forma di contributo a fondo perduto, utilizzando la modalitร  di erogazione diretta, ovvero erogazione delle risorse al destinatario a titolo di rimborso della spesa sostenuta per lโ€™acquisto di un servizio.

Le risorse erogate sono finalizzate a compensare in tutto o in quota parte le spese dellโ€™assistenza fornita.

Il bando รจ rivolto alle lavoratrici autonome madri, intese come donne occupate appartenenti ad una delle seguenti categorie e che abbiano conseguito nel corso dellโ€™anno 2020 un ammontare di ricavi non superiore a 65.000 euro:

imprenditrici ai sensi del Libro V, Titolo II, Capo I del Codice civile, artt. 2082 e seguenti;

lavoratrici autonome ai sensi del Libro V, Titolo III, Capo I del Codice civile, artt. 2222 e seguenti;

le libere professioniste ai sensi del Libro V, Titolo III, Capo II del Codice civile, artt. 2229 e seguenti;

libere professioniste senza albo (non iscritte a Ordini o Collegi) iscritte ad associazioni professionali riconosciute.

Il valore massimo del Voucher รจ fissato in ย 3.000 euro per ciascun figlio/a fruitore del servizio previsto dal presente Avviso e per il quale si presenta la Domanda Telematica, fino ad un massimo complessivo di 7.000 euro a destinataria.

La spesa ammissibile รจ quella effettuata a partire dalla data di pubblicazione dellโ€™Avviso ed entro il 31 dicembre 2022.

 

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