Gli italiani vogliono diventare plastic free

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A sostenerlo è l’Ipsos che,  in collaborazione con il WWF e Plastic Free Foundation, ha indagato gli atteggiamenti e le opinioni dei cittadini in merito all’intenzione, da parte dei Governi di tutto il mondo, di sviluppare un accordo globale entro la fine del 2024 per porre fine all’inquinamento da plastica.

In media, a livello internazionale, il 70% si esprime favorevole alla creazione di regole globali per i Governi, con l’obiettivo di fermare l’inquinamento da plastica. Si registra un sostegno molto più alto in Perù e Indonesia (entrambi 81%), seguiti da diversi Paesi dell’America Latina e dell’Europa, compresa l’Italia dove il 78% dei cittadini si dichiara favorevole. Al contrario in Giappone (48%) e Stati Uniti (58%) si registrano i livelli più bassi di accordo.

Le cinque misure per contrastare l’inquinamento da plastica 

In particolare, in Italia, i cittadini ritengono importante avere regole globali che:

  • richiedano l’etichettatura dei prodotti in plastica in modo che sia chiaro come selezionarli per il riutilizzo, il riciclaggio o lo smaltimento (78%);
  • vietino tipologie di plastica non facilmente riciclabili (77%);
  • garantiscano che produttori e rivenditori riducano, riutilizzino e riciclino responsabilmente i packaging in plastica (76%);
  • vietino le plastiche monouso non necessarie e richiedano che tutti i nuovi prodotti realizzati in plastica contengano plastica riciclata (entrambe 75%).