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Pnrr. Inarcassa. Assunzioni nella Pa a tempo determinato

Il Consiglio dei Ministri ha approvato “Misure urgenti per il rafforzamento della capacitร  amministrativa delle pubbliche amministrazioni funzionale allโ€™attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e per lโ€™efficienza della giustiziaโ€, che introduce misure per incentivare il reclutamento delle migliori professionalitร  per lโ€™attuazione del PNRR. รˆ quanto si legge sul sito di Inarcassa che dร  tutte le informazioni sulla norma che si applica agli iscritti all’Ente presieduto da Giuseppe Santoro.

Ai sensi dellโ€™art. 1 commi 7-ter e 7-quater allโ€™art. 1 del D.L. n. 80/2021, come modificato dallโ€™art. 31 del D.L. 6 novembre, n. 152, e del decreto interministeriale di attuazione del 2 settembre 2022, i professionisti assunti dalle pubbliche amministrazioni con contratto di lavoro a tempo determinato PNRR:

  • a) non sono tenuti alla cancellazione dallโ€™albo professionale;
  • b) hanno la facoltร  di mantenere lโ€™iscrizione presso la Cassa previdenziale di appartenenza. Nel caso il professionista non opti per il mantenimento dellโ€™iscrizione al proprio Ente di riferimento potrร  chiedere la ricongiunzione dei periodi di lavoro prestati ex PNRR senza sostenere alcun onere.

SOGGETTI INTERESSATI
Il decreto si applica ai professionistiย iscritti a Inarcassaย assunti a tempo determinato dalle pubbliche amministrazioni per lโ€™attuazione del PNRR (art. 1, comma 7- ter, del decreto legge n. 80/2021).

 

OGGETTO DELLA DOMANDA
I professionisti assunti con contratto di lavoro a tempo determinato possono scegliere:

  1. La cancellazioneย (art. 2 del DM del 02/09/2022). La posizione sarร  assimilata all’esclusione, per assoggettamento ad altra forma di previdenza obbligatoria. Il professionista dovrร  soltanto versare il contributo integrativo sul volume di affari professionale prodotto nel periodo.
  2. Il mantenimento dellโ€™iscrizioneย (art. 3 del DM del 02/09/2022). Durante il periodo di assunzione presso la PA, il professionista dovrร  versare il contributo integrativo e soggettivo (minimi e conguaglio), nonchรฉ il contributo di paternitร , con esclusione del contributo di maternitร  in quanto la relativa copertura รจ assicurata dallโ€™INPS.

 

TUTELA PREVIDENZIALE E ASSISTENZIALE

  1. In caso di cancellazione:ย il professionista non puรฒ godere delle prestazioni assistenziali durante il periodo in cui risulta cancellato. Al termine del rapporto di lavoro presso la PA, dovrร  richiedere la reiscrizione ad Inarcassa e potrร  ricongiungere il periodo assicurativo maturato presso lโ€™Inps senza oneri a suo carico.
  2. In caso di mantenimento dellโ€™iscrizione:ย il periodo di iscrizione ad Inarcassa resta valido ai fini del diritto e del calcolo dellโ€™anzianitร  previdenziali. Durante il periodo in cui viene assunto lโ€™incarico di lavoro presso la PA, come previsto dal PNRR, non sono invece cumulabili le prestazioni assistenziali erogate allo stesso titolo dalla gestione pubblica dellโ€™INPS (v. ad esempio la maternitร , inabilitร  temporanea da malattia o infortunio). Il professionista puรฒ godere di eventuali altre prestazioni assistenziali erogate dallโ€™Associazione (polizza sanitaria, indennitร  di paternitร , sussidi, mutui, finanziamenti) solo a condizione di non aver presentato medesima istanza ad altra forma di previdenza obbligatoria. A tal fine, dovrร  rilasciare apposita dichiarazione di non aver beneficiato di analoghe prestazioni dallโ€™INPS.

COME COMUNICARE LA SCELTA
I professionisti dovranno comunicare a Inarcassa la scelta di mantenere o meno lโ€™iscrizioneย entro 30 giorni dalla data di assunzioneย presso la pubblica amministrazione (art. 1 del DM del 02/11/2022), compilandoย il moduloย da inviare via PEC allโ€™indirizzoย [email protected].

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