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Piemonte. Voucher digitalizzazione. Al via la procedura per accedere al bando

E’ stato appena pubblicato il bando che intende finanziare, tramite lโ€™utilizzo di contributi a fondo perduto (voucher), la transizione digitale nelle imprese piemontesi, tenuto conto delle peculiaritร  e caratteristiche settoriali e dimensionali del tessuto produttivo regionale, anche tramite il sostegno per l’adozione di pratiche e tecnologie digitali avanzate.
Scadenza,ย 
Rivolto a Imprese e liberi professionisti
Risorse FESR

Procedura

Bando a sportello

Il bando prevede lโ€™erogazione di contributi a fondo perduto (voucher) per la realizzazione di progetti di digitalizzazione realizzati da micro, piccole e medie imprese come definite secondo lโ€™Allegato I del Reg. (UE) n. 651/2014.

Gli ambiti tecnologici di innovazione digitale dei progetti dovranno riguardare almeno una tecnologia del sottostante Elenco 1, con lโ€™eventuale aggiunta di una o piรน tecnologie del sottostante Elenco 2.

Elenco 1

a) robotica avanzata e collaborativa;

b) interfaccia uomo-macchina;

c) manifattura additiva e stampa 3D;

d) prototipazione rapida;

e) internet delle cose e delle macchine;

f) cloud, High Performance Computing – HPC, fog e quantum computing;

g) soluzioni di cyber security e business continuity (es. CEI โ€“ cyber exposure index, vulnerability assessment, penetration testing etc);

h) big data e analytics;

i) intelligenza artificiale;

j) blockchain;

k) soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtร  aumentata, realtร  virtuale e ricostruzioni 3D);

l) simulazione e sistemi cyberfisici;

m) integrazione verticale e orizzontale;

n) soluzioni tecnologiche digitali di filiera per lโ€™ottimizzazione della supply chain;

o) soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attivitร  (ad es. ERP, MES, PLM, SCM, CRM, incluse le tecnologie di tracciamento, ad es. RFID, barcode, etc);

p) soluzioni tecnologiche digitali necessarie per lโ€™ottimizzazione dei servizi resi.

Elenco 2

Utilizzo di altre tecnologie digitali (solo se propedeutiche, complementari e direttamente collegate a quelle previste al precedente Elenco 1):

a) sistemi di pagamento mobile e/o via Internet;

b) sistemi fintech;

c) sistemi EDI, electronic data interchange;

d) geolocalizzazione;

e) tecnologie per lโ€™in-store customer experience;

f) system integration applicata allโ€™automazione dei processi;

g) tecnologie della Next Production Revolution (NPR);

h) programmi di digital marketing;

i) soluzioni tecnologiche per la transizione ecologica;

j) connettivitร  a Banda Ultralarga;

k) sistemi di e-commerce;

l) soluzioni tecnologiche digitali per lโ€™automazione del sistema produttivo e di vendita.

Non sono considerate ammissibili le domande riferite alle sole tecnologie dellโ€™Elenco 2.

Iย voucherย sono di importo variabile tra il 50% e il 70% delle spese ammissibili in ragione della dimensione dellโ€™impresa richiedente lโ€™agevolazione e dellโ€™eventuale utilizzo da parte di questโ€™ultima dei servizi offerti dai soggetti aggregatori, oltre ad una premialitร  per lโ€™eventuale possesso delle seguenti caratteristiche soggettive:

– rating di legalitร ;

– status di Startup innovativa o di PMI innovativa, risultante dallโ€™iscrizione nelle apposite sezioni speciali del Registro Imprese;

– status di Impresa Benefit, come disciplinata dalla Legge 28.12.2015, n. 208, art.1, commi 376-384.

Sono considerateย spese ammissibiliย quelle per lโ€™acquisto di beni e servizi strumentali, servizi di consulenza e servizi di formazione. La somma delle spese per servizi di consulenza e di formazione non puรฒ superare il 30% del totale delle spese ammissibili del progetto di investimento.

I fornitori dei servizi di consulenza e/o formazione dovranno rientrare in una o piรน delle tipologie stabilite allโ€™art. 6 del bando.

Nel caso di istanze di contributo in forma collaborativa su base progettuale con altre imprese e con il supporto di soggetti aggregatori (art. 7 Bando), la percentuale di finanziamento sarร  aumentata del 5%.

Sonoย soggetti aggregatori:

– DIH-Digital Innovation Hub ed EDI-Ecosistema Digitale per l’Innovazione, di cui al Piano Nazionale Transizione 4.0;

– Competence center di cui al Piano nazionale Piano Nazionale Transizione 4.0;

– Parchi scientifici e tecnologici, centri di ricerca e trasferimento tecnologico, centri per lโ€™innovazione,ย Tecnopoli, cluster tecnologici ed altre strutture per il trasferimento tecnologico, accreditati o riconosciuti da normative o atti amministrativi regionali o nazionali;

– Incubatori certificati di cui allโ€™articolo 25 del D.L. 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, dalla L. 17 dicembre 2012, n. 221 e s.m.i. e incubatori regionali accreditati;

– FABLAB, definiti come centri attrezzati per la fabbricazione digitale che rispettino i requisiti internazionali definitiย nella FabLab Charterย http://fab.cba.mit.edu/about/charter/

– Centri di trasferimento tecnologico su tematiche Industria 4.0 come definiti dal D.M. 22 maggio 2017 (MiSE);

– Istituti tecnici Superiori (ITS), come definiti dal DCPM 25 gennaio 2008;

– Reti di impresa, costituite ai sensi del D.L. n. 5/2009, convertito nella L. 9 aprile 2009 n. 33, e s.m.i., purchรฉ dotate di soggettivitร  giuridica ai sensi dellโ€™art. 3 comma 4-quater (ultimo capoverso) del citato D.L. 5/2009 e a condizione che il contratto di rete preveda nel programma comune lo sviluppo di processi innovativi in materia di trasformazione tecnologica e digitale.

Sono considerate ammissibili solo leย spese sostenute successivamente alla presentazione della domanda; la documentazione di spesa dovrร  inoltre essere corredata dalย codice CUPย (rilasciato in fase di concessione dellโ€™aiuto). ai sensi dellโ€™art. 5 co 6 del D.L. 24 febbraio 2023, n. 13. Per spese sostenute si intendono spese fatturate e liquidate integralmente.

Il rispetto delย principio di non arrecare un danno significativo allโ€™ambiente (DNSH)ย costituisce criterio di ammissibilitร  sostanziale per la misura. Risulta pertanto necessario attenersi alle modalitร  attuative del rispetto del principio DNSH previste dallโ€™.art. 16 del bando.

Gli aiuti previsti dal bando sono concessi in regime โ€œde minimisโ€, ai sensi del Regolamento UE n. 1407/2013 del 18.12.2013 (GUUE L 352 del 24.12.2013), relativo allโ€™applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dellโ€™Unione europea agli aiuti di stato.

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