โLe comunitร energetiche rinnovabili sono uno strumento straordinario per innovare la transizione energetica in Italia. Una soluzione socio economica molto interessante, poichรฉ rappresenta una funzione democratica la cui platea di beneficiari รจ molto ampia. Inoltre, costituiscono una misura etica perchรฉ riescono a garantire la sicurezza energetica proprio nel momento in cui gli scenari di guerra hanno messo in discussione gli approvvigionamenti nazionaliโ. Lo ha dichiaratoย Andrea Volpiย (deputato di Fratelli dโItalia in Commissione Lavoro e sindaco di Lanuvio), intervenuto nel corso del Cnpr forum โSviluppo sostenibile: il ruolo delle comunitร energetiche rinnovabili nella sfida verso il 2030โ promosso dalla Cassa di previdenza dei ragionieri e degli esperti contabili, presieduta daย Luigi Pagliuca.
Le โcomunitร โ offrono, inoltre, uno straordinario contributo alla decarbonizzazione fissato dallโagenda 2030. I finanziamenti del Pnrr per agevolarle sono unโoccasione importantissima, ma i ritardi dellโItalia rispetto a queste misure sono evidenti. Il legislatore europeo – ha aggiunto Volpi – dovrebbe tenere conto del fatto che non siamo un paese scandinavo; rispetto ai nostri 8000 comuni, di cui 4000 sono borghi, la realizzazione delle comunitร energetiche impatta con quella che รจ la nostra burocrazia e il nostro sistema organizzativo. Le comunitร energetiche rappresentano un sistema innovativo e produttivo al tempo stesso. Incentivarle รจ una sfida da vincere a tutti i costiโ.
Esprime qualche preoccupazioneย Patty LโAbbateย (M5s), vice presidente della Commissione Ambiente a Montecitorio: โLe comunitร energetiche rinnovabili sono molto importanti. In Europa rappresentano uno degli elementi chiave per realizzare la transizione energetica. In Italia, invece, cโรจ stato un ritardo che ci auguriamo venga recuperato al piรน presto e auspichiamo che il ministero e gli enti governativi possano offrire un supporto concreto per evitare la โpovertร energeticaโ, consentendo in maniera celere di utilizzare il meccanismo delle โcomunitร โ. Finalmente รจ partita anche la piattaforma del GSE che sta effettuando una campagna di comunicazione per spiegare in maniera dettagliata ai cittadini e alle piccole e medie imprese in che modo รจ possibile costituirle e accedere agli incentivi disponibiliโ.
Sul gap che divide lโItalia dal resto dโEuropa รจ intervenutoย Luca Squeriย (Forza Italia), segretario della Commissione Attivitร produttive alla Camera: โSiamo in ritardo rispetto allโEuropa. Il contributo economico รจ importante, come ogni iniziativa che favorisce lโimplementazione dellโenergia da fonti rinnovabili perchรฉ il cammino della transizione energetica รจ una sorta di โmarcia olimpicaโ piuttosto lunga. Le โcomunitร โ offrono un contributo al di lร della quantitร di consumo effettuato. Le difficoltร non mancano – ha aggiunto Squeri – ma รจ determinante dare inizio a questo nuovo percorso che offre la possibilitร di contrastare le crisi climatica ed energetica. Purtroppo ci sono ancora difficoltร burocratiche che rallentano questo percorso. Criticitร che devono essere risolte al piรน prestoโ.
Perย Devis Doriย (deputato di Alleanza Verdi e Sinistra in Commissione Giustizia a Montecitorio): โLe comunitร energetiche possono essere la vera rivoluzione in ambito energetico, non solo per lโItalia ma per tutta lโUnione Europea. Lโobiettivo รจ quello di raggiungere 15mila โcomunitร โ entro giugno 2026. Il Pnrr potrebbe aiutare in maniera determinante. Oggi lโiter รจ bloccato dalla burocrazia, dalla lentezza della politica colpevole forse di non crederci fino in fondo. Il futuro invece รจ proprio nella autoproduzione di energia per attuare quella democrazia energetica tanto auspicata. Serve, poi, una sensibilizzazione su questo tema perchรฉ ancora tanti cittadini – rimarca Dori – non conoscono le comunitร energetiche che possono rappresentare anche nuove opportunitร di lavoroโ.
Nel corso dei lavori, moderati daย Anna Maria Belforte, il punto di vista dei professionisti รจ stato illustrato daย Elisabetta Polentiniย (commercialista e revisore legale dellโOdcec di Roma): โLe comunitร energetiche rinnovabili possono definirsi uno straordinario strumento di welfare strutturale e sociale per famiglie e imprese. In Europa sono migliaia mentre in Italia, secondo i conti di Enea, sono poco piรน di 50 (dati al 31.12.2023). Dallโ8 aprile sono disponibili i portali per accedere agli incentivi e ai contributi finanziati dal Pnrr. La promozione delle comunitร energetiche rinnovabili puรฒ favorire senza dubbio la transizione energetica apportando un indubbio valore al nostro Paese.โ.
Le conclusioni sono state affidate aย Paolo Longoniย (consigliere dellโIstituto nazionale esperti contabili): โProverei a interrogare dieci cittadini mediamente alfabetizzati appartenenti al mondo delle imprese o delle professioni o degli amministratori locali, chiedendo loro se sanno cosโรจ una comunitร energetica. Sono convinto che otto su dieci risponderebbero di non saperlo. Il motivo principale per il quale cโรจ scarsa diffusione delle comunitร energetiche in Italia, che sono associazioni tra cittadini, attivitร commerciali, piccole e medie imprese che decidono di unire le proprie forze per produrre e consumare energia su scala locale, รจ che molti non sanno dellโesistenza e della possibilitร di avviarle. Lo stesso vulnus che ha riguardato la liberalizzazione del gas e dellโenergia elettrica. Le persone non informate non sanno cosa fare e, dunque, non lo fannoโ.





