I tassi di assorbimento dei fondi dellโUnione europea riproducono la percentuale di finanziamenti erogati dalla Commissione ai programmi operativi (PO) degli Stati membri. Comprendere i fattori che influenzano lโassorbimento dei fondi della politica di coesione รจ fondamentale per definire il futuro di questa politica, il cui obiettivo รจ promuovere la crescita economica, la coesione sociale e ridurre le disparitร tra i paesi dellโUE e le loro regioni.
Il periodo di programmazione 2014-2020, inizialmente ha presentato una certa lentezza dei tassi di assorbimento con solo un quarto delle risorse totali erogate entro la fine del 2018. Tuttavia, verso la fine del periodo, si รจ registrato un significativo recupero, raggiungendo il 52,5% delle risorse finanziarie disponibili alla fine del 2020. Entro la fine del 2023, termine ultimo per la rendicontazione delle spese sostenute dai singoli programmi operativi, lโassorbimento รจ salito al 94,4%, se si escludono le risorse di REACT-EU, o al 90,4% se le si considerano. Tuttavia, i fondi REACT-EU hanno visto un tasso di assorbimento pari al 62% con il 40% delle risorse ancora da impegnare.
Lโassorbimento dei fondi varia significativamente tra le regioni e i paesi. Le regioni in โTransizioneโ hanno mostrato una performance inferiore rispetto a quelle โPiรน sviluppateโ e a quelle โMeno sviluppateโ. Inoltre, i paesi di piรน recente adesione allโUE, come Polonia, Slovenia e Estonia, hanno superato la media europea nellโassorbimento dei fondi, mentre i grandi paesi come Spagna e Italia, che ricevono una quota significativa di risorse dei fondi strutturali e di investimento europei, hanno mostrato una performance meno soddisfacente.
I fattori che influenzano lโassorbimento dei fondi UE della coesione possono essere suddivisi in quattro categorie: contesto politico e legale europeo, contesto istituzionale e politico nazionale, contesto socio-economico nazionale e capacitร amministrativa. Le barriere includono ritardi nellโadozione dei quadri giuridici dellโUE, instabilitร politica, limiti nei fondi di cofinanziamento disponibili, basso livello di infrastrutture e inefficienze amministrative.
Per migliorare l’assorbimento dei fondi, lโanalisi riporta le diverse soluzioni proposte, tra le quali: iniziative di semplificazione, riduzione dei tassi di cofinanziamento, maggiore utilizzo della digitalizzazione e miglioramento delle procedure di selezione delle operazioni.
Studi di caso in sei Stati Membri hanno mostrato lโefficacia di strategie che prevedono il rafforzamento della capacitร amministrativa, il miglioramento della selezione delle operazioni e lโaumento della digitalizzazione.
Poichรฉ al momento i tassi di assorbimento dipendono, principalmente, dalle regole della politica di coesione e dalla capacitร degli Stati Membri di adattarsi ai cambiamenti, una proposta riguarda lโadozione di un approccio politico alternativo, simile a quello dello strumento di ripresa e resilienza (RRF) e i PNRR. Tuttavia, abbandonare lโattuale quadro della politica di coesione comporterebbe svantaggi significativi per i territori e la politica di convergenza sottesa.
Per far si che la politica di coesione raggiunga i suoi obiettivi, secondo lโanalisi del PE, รจ necessario ridurre la complessitร delle regole, adattarle alle specificitร dei contesti nazionali e migliorare la capacitร amministrativa. A livello nazionale, รจ fondamentale potenziare le capacitร delle autoritร di gestione, migliorare lโefficacia delle procedure di selezione e rafforzare il coordinamento tra le parti interessate.
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