LโEnte Nazionale di Previdenza ed Assistenza per gli Psicologi ha indetto un bando di gara a procedura aperta per la gestione del servizio bancario di Cassa e Servizi Complementari, che scade il 31 agosto e contiene un inedito sforzo di engagement per ridurre il mercato armi: 15 punti in piรน su 60 previsti per lโofferta tecnica alle banche che non figurano tra quelle cosiddette โarmateโ.
Da oltre dieci anni, ENPAP, lโEnte Nazionale di Previdenza ed Assistenza per gli Psicologi, orienta le proprie scelte in fatto di attivitร finanziarie ed economiche in coerenza con i principi e le conoscenze scientifiche della psicologia. Scelta che viene recepita anche nella recente indizione del bando di gara a procedure aperta per la gestione del servizio di Cassa eย dei Servizi Complementari, con scadenza il 31 agosto, e rivolto alle banche.
Le ragioni dellโEnte risiedono nella sensibilitร della comunitร professionale degli Psicologi ai valori della pace, del rispetto dei diritti civili e sociali, della solidarietร , della difesa della vita umana, dellโinfanzia e dellโambiente. ยซLa politica di investimento dellโEnte รจ coerente con le conoscenze scientifiche della psicologiaยป, sottolinea Felice Damiano Torricelli, presidente ENPAP. ยซOltre a non investire nei Paesi che non garantiscono le libertร politiche, i diritti civili, la tutela del lavoro minorile o la paritร di genere, non impegniamo i fondi degli psicologi in attivitร economiche che impattano negativamente sul benessere e sullo sviluppo psicologico delle persone. Al contempo, cerchiamo di sollecitare le imprese con cui collaboriamo ad aumentare, nelle loro politiche, lโattenzione ai fattori di rischio per la salute mentale. La violenza sostenuta dal mercato degli armamenti รจ di certo fra questi fattori di rischioยป, spiega Torricelli, che ha portato il tema anche nellโultima audizione dellโ11 luglio alla Commissione parlamentare per il controllo sulla attivitร degli Enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza sociale.
In Italia cโรจ la legge 185 del 1990 che obbliga gli istituti di credito, italiani ed esteri, a rendere pubbliche le attivitร nel settore dellโesportazione italiana di armamenti. E le banche che non fanno questa attivitร sono poche. Anzi, pochissime. Per questa ragione, spiega Federico Zanon, vicepresidente ENPAP, ยซInizialmente avevamo considerato lโidea di rendere le transazioni in armamenti un criterio di esclusione. Tuttavia sarebbe stato un criterio molto restrittivo, in quanto la grande maggioranza delle banche italiane gestisce transazioni di questo tipo. Abbiamo quindi optato, intanto, per un indirizzo premiale, che per il suo peso esprime comunque un orientamento molto netto e coerente con i valori della nostra professione e con lโengagement molto attivo che riceviamo dai nostri iscrittiยป. La procedura di gara, infatti, premia le banche che non figurano tra quelle cosiddette โarmateโ con 15 punti in piรน su 60 previsti per lโofferta tecnica.





