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Rapporto sugli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile 

L’Istat ha presentato la settima edizione del Rapporto sugli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (Sustainable Development Goals – SDGs) adottati con l’Agenda 2030 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.

I 17 obiettivi e i target in cui sono declinati bilanciano le tre dimensioni dello sviluppo sostenibile, estendendo l’Agenda 2030 dal pilastro sociale a quello economico e ambientale, a cui si aggiunge la dimensione istituzionale.

Nel Rapporto SDGs 2024, le misure statistiche diffuse sono 373 per 139 indicatori proposti dall’Inter-Agency Expert Group on SDG Indicators delle Nazioni Unite (UN IAEG-SDGs).

Rispetto al lungo periodo, la percentuale di misure con variazione positiva è particolarmente elevata per: il Goal 5, in cui migliorano gli andamenti della violenza sulle donne e della presenza femminile in posizioni direttive; il Goal 7 (Energia pulita), grazie ai progressi di tutte le misure sui consumi di energia e sulle fonti rinnovabili; il Goal 8 (Lavoro e crescita economica), caratterizzato da una generalizzata ripresa del mercato del lavoro e dal positivo andamento del consumo di materia; per il Goal 17 (Partnership per gli obiettivi), contraddistinto, in particolare, dalla positiva crescente diffusione dell’Ict.

I Goal 4 (Istruzione) e 11 (Città sostenibili) presentano le più elevate incidenze (oltre il 40%) di indicatori in peggioramento rispetto ai dieci anni precedenti e al contempo una percentuale di misure in miglioramento inferiore alla media (intorno al 40%). Per quanto riguarda il Goal 4, peggiorano le competenze alfabetiche e numeriche degli studenti in generale, e in particolare di bambine e bambini della scuola primaria (anche per l’ultimo anno). L’andamento del Goal 11 risulta invece penalizzato dalle crescenti difficoltà di trasporto pubblico e dall’incremento dell’abusivismo edilizio.

I Goal 9 (Imprese, innovazione e infrastrutture) e 10 (Ridurre le disuguaglianze) si caratterizzano per la scarsità (nell’ultimo anno) e la totale assenza (negli ultimi dieci anni) di misure in peggioramento, pur con una presenza di molte di esse in condizione di stabilità. I Goal 6 (Acqua), 14 (Vita sott’acqua) e 15 (Vita sulla terra) presentano una percentuale superiore alla media di misure stabili negli ultimi dieci anni. Nel Goal 15, in particolare, quasi i due terzi delle misure rimangono stabili nel lungo periodo. Il Goal 14, a differenza del 6 e 15, vede però un maggior dinamismo nel breve periodo, con un’alta percentuale (intorno al 60%) di misure in miglioramento rispetto all’anno precedente.

Per vedere le infografiche cliccare su Infografiche Rapporto SDGs 2024 – Istat

 

 

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