Cosa fa l’Europa per la mia Regione in un click

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Come entra l’Europa nel nostro quotidiano? Come influisce sui nostri posti di lavoro, le nostre famiglie, la nostra assistenza sanitaria, i nostri hobby, i nostri viaggi, la nostra sicurezza, le nostre scelte di consumo e i nostri diritti sociali? In che modo è presente nei nostri paesi, nelle nostre città e nelle nostre regioni?

Niente di più facile saperlo…basta cliccare su https://what-europe-does-for-me.eu/it/portal e scegliere le tre aree: cosa fa nella mia regione, cosa fa nella mia vita, e in primo piano.

Un sito web, in evoluzione, che presenta una serie di brevi note che esplorano le azioni e i risultati conseguiti dall’Unione dal punto di vista del singolo individuo. Queste note sono presentate nel formato di una sola pagina per essere lette, condivise o riutilizzate agevolmente.

E se volete navigare sul portale del nostro Bel Paese cliccate su https://what-europe-does-for-me.eu/it/portal/1/0?area=IT&txt=ITALIA, lì troverete una cartina dell’Italia e a destra tutte le Regioni, cliccando su ogni regione potrete leggere tutte le ultime news.

Un esempio. Cliccando su Puglia, oltre alla descrizione della Regione e di quanto sia attiva sulle politiche europee potrete leggere

L’apporto dell’Unione europea a livello regionale – esempi

La politica di coesione è la principale politica di investimento dell’UE a beneficio delle regioni, con oltre 3,5 miliardi di euro di fondi UE destinati alla Puglia nel 2014-2020. Tali fondi finanziano progetti che spaziano dalle aree urbane al sociale, dalla cultura ai trasporti, come ad esempio il miglioramento dell’infrastruttura ferroviaria in Puglia e l’acquisto di nuovi treni per migliorare il servizio e decongestionare il traffico stradale.

Il mercato interno dell’UE, con circa 500 milioni di consumatori, offre alla Puglia la possibilità di ampliare gli sbocchi di mercato per le produzioni regionali. In effetti, l’UE è la destinazione di circa la metà dell’export pugliese, diretto in particolare in Germania, Francia e Spagna, e con settori trainanti il manifatturiero e l’agroalimentare. Considerando solo tali settori, l’UE ha rappresentato il mercato di sbocco per oltre il 60% dei prodotti manifatturieri pugliesi e per ben il 70% dei prodotti dell’agricoltura, silvicoltura e pesca pugliesi.

La politica agricola dell’UE tutela agricoltori e cittadini europei, aiutando i primi a produrre cibo sicuro nel rispetto delle risorse naturali e sostenendo le comunità rurali. Inoltre, i marchi di qualità dell’UE tutelano numerosi prodotti agroalimentari pugliesi. Fondi UE per 978 milioni di euro sono destinati al sostegno degli agricoltori e delle aree rurali in Puglia nel 2014-2020.

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