I Fondi sanitari integrativi, in un seminario organizzato dallaย Casagit nella sede della Direzione generale a Roma, hanno incassato una prima apertura da parte del Ministro della Salute Renatoย Balduzzi per l’avvio di un tavolo โ’tecnico” che affronti i principali nodi aperti di โ’un welfare da disegnare”. Sistema Sanitario e Fondi contrattuali. Un Welfare da disegnare,ย titolava cosรฌย l’appuntamentoย sul Welfare che ha visto tra i relatori il Prof. Francescoย Taroni dell’Universitร di Bologna,ย il Prof.ย Aldo Morrone, direttore generale dell’ospedale San Camillo di Roma e l’attuario Prof. Marco Micocci, che hanno tratteggiato un’analisi del momento attuale e delle prospettive future del Servizio sanitarioย nazionae in rapporto a possibili forme di maggiore sinergia con i Fondi integrativi.
Regole certe che riconoscano laย peculiarita’ dei fondi sanitari contrattuali. Incentivi alla formazione di nuove casse che permettano di rispondere alle esigenze di una platea sempreย piu’ ampia di cittadini, non solo ai professionisti e dirigenti.ย Una normativa fiscale che non penalizzi, ma aiuti un settore che rappresenta una alleggerimento per il servizio sanitario nazionale. I Fondi Sanitari contrattuali – ย dallaย Casagit per i giornalisti al Fasi e alย Fasdac per i dirigenti d’azienda, dalย Faschim dei lavoratori chimici – puntano ad un ulteriore crescita.
Dal Ministro della Salute,ย Prof. Renato Balduzzi, e’ arrivato unย sincero interessamentoย per unaย realta’ che potrebbe consentire di portare nuove risorseย in un settore, quello della Sanitร ย alla ricerca di nuovo ossigeno. I principali fondi sanitari contrattuali, in un convegno organizzato dallaย Casagit nella sede della Direzione generale a Roma, hannoย cosi’ incassato una prima apertura da parte del ministroย per l’avvio di un tavolo โ’tecnico” che affronti i principali nodi aperti per โ’un welfare da disegnare”. ย โ’Credo che varrebbe la pena di aprire un ragionamento – ha detto il ministro – anche laย produttivita’ che arriva dal finanziamento sanitario integrativo, dal mondo del no profit, richiede una valorizzazione”. Certo il clima elettorale al momento richiede una pausa per evitare strumentalizzazioni, ma il dialogoย puo’ย gia’ partire.
ย I dati sui Fondi Sanitari,ย realta’ ‘no profit’ ben distante da quella delle assicurazioni private, sono statiย illustrati dal professore di statistica attuarialeย Marco Micocci. ย Al momento l’insieme dei Fondi Sanitari Integrativi assistono una popolazioneย di oltre 6 milioni diย persone e in molti casiย sonoย gestiti in โ’autoassicurazione”ย cioe’ senza ricorrere agli intermediari privati del settore,ย ovvero le assicurazioni sanitarie.
Perย i Fondi Sanitari Integrativi laย sfida da vincere e’ quella della sostenibilita’: un primo studio compiuto su un gruppo di Fondi con oltreย 2 milioni di assistiti,ย consente diย apprezzare come l’autoย assicurazione possaย diventare uno strumento formidabile di ottimizzazione e controllo della spesa, se usato con accortezza.
Prima di lui sono intervenuti il professor Francescoย Taroni dell’Universitร di Bologna e il professor Aldo Morrone, direttore generale dell’ospedale San Camillo di Roma, che hanno tratteggiato un’analisi del momento attuale e delle prospettive future del Servizio sanitario nazionale in rapporto a possibili forme di maggiore sinergia con i Fondi integrativi.
Il presidente di Casagit, Daniele Cerrato, ha spiegato che i fondi โ’credono in uno stretto legame traย sanita’ e lavoro” e, in campo fiscale, ha portato l’esempio della platea dei giornalisti sottoposti a due trattamenti diversi: una per i contrattualizzati, che godono della deducibilitร dei contributi,ย l’altra per chi opera in forma autonomaย che della deducibilitร non possono usufruire. โ’Servirebbe una armonizzazione”, ha spiegato guardando il tema dall’ottica di una Cassa che ha varato ย nuovi profili di assistenza sanitaria per venire incontro alle esigenze di free lance ma anche di giovani precari.
‘Siamoย realta’ no profit – ha sostenuto il presidente del Fasi, Stefanoย Cuzzilla – non lavoriamo per una elite e diamo risposte ad esigenze reali. Possibile che non si possanoย trovare soluzioni per un fisco che aiuti?”.ย ย ย
ย Ma il tema fiscale – ย ha sostenuto il ministro con prudenza – โ’nonย puo’ prescindere dal ciclo economico, anche se non siย puo’ non dare risposte ad unย temaย cosi’ importante”.
Claudio Trucato, presidente del Fasdac,ย ย il fondo sanitarioย piu’ antico, chiede anche regole certe cheย incentivino la nascita di nuove casse per le diverse categorie professionali mentre Gianni Marini,ย presidente delย Faschim, ha infine sottolineato come sia pocoย opportuno distinguere tra integrativitร ,ย complementaritร e sostitutivitร ; i Fondi Sanitari di Categoria vogliono essere vicini ai loro assistiti che hanno problemi di salute.ย
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