Mentre dall’Unione Europea arriva l’allarme e Bruxelles parla di rischio contagio, Il Governo uscente ma non “sfiduciato” (come ha ricordato il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano) vara il DEF, il documento di economia e finanza.ย Palazzo Chigi spiega che ยซil provvedimento, articolato nel biennio 2013-2014, si caratterizza per la sua connotazione di straordinarietร e non comporta un allontanamento dal percorso di risanamento finanziario cui il Governo rimane fermamente impegnatoยป.
Per ilย premier Mario Monti:ย ” il Def conferma che il risanamento รจ avvenuto. Le finanze pubbliche sono su un sentiero sostenibile. ร centrato l’obiettivo del bilancio in pareggio in termini strutturaliยป. Affermazioni che sembrano in contrasto con l’avvertimento che ย arriva dal rapporto sugli squilibriย macroeconomici della Commissione europea pubblicato mercoledรฌ e cheย riguarda 13 Paesi. ยซIl potenziale contagio economico e finanziario alย resto dell’area euro resta considerevole – sostiene l’esecutivo Ue –ย se le turbolenze sui mercati finanziari collegate al debito sovranoย italiano si intensificheranno di nuovoยป. ยซL’alto debito italiano, come la perdita di competitivitร esterna e la sottostante performanceย produttiva stagnante – dice la Commissione Ue – continuano a essere il principale squilibrioย macroeconomico identificatoยป.
Nel mirino anche le Banche, definite dalla Commissione UE “piรน deboli. La resistenza del settore bancario italiano si รจ seriamente indebolita dalla metร del 2011 – sostiene l’esecutivoย Ue – minando la capacitร delle banche di sostenere l’attivitรกย economica e gli aggiustamentiยป. Secondo quanto si legge nel rapporto, ยซla perdita di accessoย delle banche italiane al mercato interbancario mondiale a seguitoย dell’espandersi all’Italia della crisi del debito sovranoย dell’eurozona ha accresciuto in modo significativo la dipendenza dalย rifinanziamento dell’eurosistemaยป. La Commissione sottolinea anche comeย la doppia recessione in Italia ยซha aumentato il rischio del credito al settore privato, appesantendoย le banche con una larga quantitร di crediti in sofferenzaยป.
Ma non tutto รจ ko.ย L’esecutivo di Bruxelles riconosce che ยซalcuneย misure importanti sono state adottate nell’ultimo anno per affrontareย questi squilibriยป, ma ยซla loro piena attuazione resta una sfidaยป,ย cosรฌ come c’รจ ancora spazio per ยซazioni ulteriori in molte areeยป. In particolare, si tratta di ยซrafforzare la concorrenza in alcuni mercati di prodotti e servizi, sviluppare un sistema fiscale piรน favorevole alla crescita, decentralizzare ulteriormente il livello di trattativa salariale, migliorare il sistema scolastico e l’efficienza della pubblica amministrazioneยป.
In allegato le slide del DEF





