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AdEPP, Cup, Confprofessioni e Reti Professioni tecniche: bandi ai professionisti

Conย una lettera unitaria indirizzata al Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, Vasco Errani, aย tutti i Presidenti delle Regioniย  e delle Province autonome, aย tutti gli Assessori Regionali con delega ai fondi europei, alla Presidenza del Consiglio dei Ministriย ย Dipartimento per la Coesione Territoriale e all’ Ufficio di Gabinetto del Ministro,ย รจ partita la richiesta di un incontro per lโ€™avvio di iniziative per promuovere lโ€™inclusione dei liberi professionisti tra i beneficiari di agevolazioni, incentivi e bandi promossi dalle Regioni italiane nell’ambito della Programmazione Operativa Regionale e Territoriale 2014-2020 .

Di seguito e in alleatoย il testo della missiva firmata dai 4 presidenti

La crisi economica ed occupazionale, che ci vede fortemente impegnati a individuare nell’ambito della programmazione a livello regionale, nazionale ed europea, delle misure volte a favorire e sostenere l’occupazione, sta colpendo da qualche anno anche i liberi professionisti che oggi piรน che mai vanno sostenuti, rappresentando una componente rilevante della nostra economia dei servizi.

ย Come rivelano i dati sui contributi versati alle casse di previdenza, la crisi economica sta incidendo in maniera macroscopica sui redditi dei professionisti, costringendoci ad un cambiamento di prospettiva e di azione operato attraverso un aumento degli sforzi in favore dei circa 2 milioni di professionisti, di cui rappresentiamo le istanze e le esigenze, che si scontrano con le difficoltร  derivanti, in particolare, dallโ€™ingresso sempre piรน tardivo nel mercato del lavoro, dalla ridotta capacitร  reddituale che si protrae per molti anni della fase iniziale della carriera e dal calo significativo di reddito anche superiore al 30 per cento, fattori questi che purtroppo conducono, soprattutto i giovani, inevitabilmente allโ€™abbandono della professione.ย 

In un contesto storico in cui i mutamenti repentini dell’economia e del lavoro, l’impatto delle nuove tecnologie, la competizione globale anche nel settore dei servizi e i rischi biometrici mettono a repentaglio i redditi e dunque la sostenibilitร  sociale stessa, รจ fondamentale impegnarsi per dar vita ad una reciproca assistenza e mutua collaborazione creando una sinergia affinchรฉ vengano implementate, in maniera concreta ed adeguata, le nuove strategie elaborate in sede europea per il nostro settore anche nellโ€™ambito dell’ โ€œAction Plan for Entrepreneurship 2020โ€, che costituisce la solida base su cui erigere azioni tangibili e sostanziali.

Con determinazione, il nostro impegno sarร  rivolto alla traduzione in misure nazionali, interconnesse e di reciproca utilitร , dei cinque obiettivi quantitativi della strategia โ€œEuropa 2020โ€, e ciรฒ potrร  essere realizzato soprattutto attraverso lโ€™aiuto e la partecipazione delle Regioni italiane che vorremo coinvolgere allโ€™interno del nostro progetto di sostegno, rafforzamento e investimento in favore del mondo delle libere professioni esposte, come tutti i lavoratori e gli imprenditori, alle fluttuazioni della domanda, all’innovazione tecnologica ed alla libera concorrenza di mercato.

I soggetti qui firmatari ritengono indispensabile avviare con Voi un dialogo concreto e costruttivo affinchรฉ Voi possiate accogliere le nostre proposte ed inserire allโ€™interno della Programmazione dei fondi comunitari per il periodo 2014-2020 misure, agevolazioni e incentivi che includono i liberi professionisti, ormai equiparati dal punto di vista economico alle Piccole e Medie Imprese, disponendo contestualmente un Tavolo di confronto sull’impatto della crisi sul lavoro autonomo per individuare e sostenere azioni nell’ambito delle politiche europee, con riferimento alle misure per lโ€™autoimpiego, la microimprenditorialitร , lโ€™accesso al credito e dunque la lotta al โ€œcredit crunchโ€, per una programmazione regionale 2014-2020 che renda competitivo anche il mondo delle libere professioni, un settore che rappresenta oltre 2,3 milioni di iscritti agli Ordini e ai Collegi, un indotto di circa un milione di dipendenti ed un sistema produttivo composto da oltre 1 milione e mezzo di liberi professionisti per un comparto di 4 milioni di operatori che formano il 12,5 % del Pil nazionale.ย 

Gli obiettivi della sostenibilitร , dellโ€™adeguatezza, della competitivitร , dellโ€™efficacia e dellโ€™efficienza, dovranno essere perseguiti con celeritร  e innovazione, tentando di promuovere progressi nel campo del โ€œknow-howโ€, della digitalizzazione e creativitร , stimolando le competenze giร  acquisite e le expertise da conseguire nel campo della ricerca e dellโ€™innovazione, indispensabili per creare nuovi posti di lavoro e nuove opportunitร , soprattutto per un settore non protetto dalla dimensione contrattuale del lavoro dipendente e per ciรฒ stesso piรน colpito da una crisi non piรน solo di natura economico-finanziaria, che ha assunto una dimensione sociale.

ย Chiediamo dunque un confronto al fine di instaurare un rapporto stringente e proficuo che potrร  essere continuo e costante, incoraggiando insieme lโ€™organizzazione di incontri periodici con tutti Voi, nei quali potremmo esporre il frutto di un lavoro tecnico che stiamo predisponendo al fine di rendere precisi ed efficaci i bandi che verranno emessi.

 

 

 

 

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