Home Comunicati Avviato il tavolo tecnico con il Mise. Camporese: “Coinvolgere le Regioni”

Avviato il tavolo tecnico con il Mise. Camporese: “Coinvolgere le Regioni”

โ€œIn un momento storico in cui la circolazione di beni e servizi risulta accelerata dal processo di rafforzamento di un mercato unico europeo e globalizzato, dall’impatto delle nuove tecnologie, non appare possibile tralasciare, qui in Italia, una visione moderna e competitiva delle libere professioniโ€, cosรฌ il Presidente dellโ€™AdEPP, Andrea Camporese, dopo la riunione del primo tavolo tecnico sui liberi professionisti convocato dalla Sottosegretaria al Ministero dello Sviluppo Economico, Simona Vicari.

โ€œDopo le linee guida approvate dalla Commissione Europea contenute nellโ€™Action Plan for Entrepreneurship 2014-20 โ€“ spiega il presidente Camporese –ย  era assolutamente necessario che si facesse chiarezza su un pezzo dellโ€™economia e del mercato del lavoro che incide positivamente sul Sistema Paese e che affronta, peraltro, problematiche relative ai nuovi mercati, all’impatto della rivoluzione digitale, all’e-service, all’accesso al credito, alla ricerca e all’innovazione come tutte le Piccole e medie impreseโ€.

โ€œStiamo parlando di quasi 3milioni di lavoratori autonomi, di cui quasi due iscritti alle Casse di previdenza privata e privatizzata, che qualificano l’economia deiย  servizi e della conoscenza in Italia โ€“ sottolinea Camporese โ€“ per questo ci siamo trovati tutti dโ€™accordo nel costituire presso il Ministero dello sviluppo economico un gruppo di lavoro, anche sotto forma di Comitato tecnico di analisi, con l’obiettivo di rafforzare la competitivitร  e lo sviluppo imprenditoriale delle professioni, di promuovere e finanziare il rafforzamento e miglioramento dei servizi professionali nei diversi settoriโ€.

โ€œEโ€™ inoltre necessario che il Gruppo di lavoro coinvolga le altre Amministrazioni centrali interessate ai temi individuati – rilancia il Presidente AdePP โ€“ come la rimozione delle barriere burocratiche che ostacolano lโ€™attivitร  economica dei professionisti ed aumentano gli oneri amministrativi connessi allโ€™attivitร  professionale, la facilitazione allโ€™accesso al credito agevolato e alle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, allโ€™uso delle ICT. Dobbiamo mettere i nostri iscritti nelle condizioni di poter far fronte alla concorrenza transnazionale tenendo presente che il settore dei servizi rappresenta il 70% del PIL europeo e dunque รจ indispensabile agevolare la mobilitร  dei professionisti italiani in Europa e nel Mondo, anche attraverso servizi di promozione e il riconoscimento delle qualifiche mediante procedure piรน veloci, semplici e chiareโ€.

โ€œOggi abbiamo fatto il primo passo per la costruzione di quel ponte ideale tra lโ€™Europa e lโ€™Italia che avevamo in mente quando, due anni fa, abbiamo deciso di portare le istanze dei liberi professionisti sia a Bruxelles nel Working group sullโ€™Action Plan โ€“ conclude Camporese โ€“ sia negli incontri, ormai strutturati, con le Amministrazioni regionali per la costruzione di bandi destinati anche allโ€™autoimprenditorialitร . Un lavoro che si consolida, oggi,ย  con il tavolo avviato in collaborazione con il Mise e con le associazioni presenti e che porteremo in Europa partecipando al futuro Working group giร  annunciato dalla neo Commissaria Elลผbieta Bieล„kowskaโ€

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