“L’Europa ci ha giร sorpassato con l’emissione della tessera europea e l’equiparazione tra i liberi professionisti e le Pmi. Partiamo giร da una situazione di svantaggio ma questo tavolo crea i presupposti di un intervento concreto per i liberi professionisti e di impatto sensibile per il Pil del Paese”, cosรฌ il presidente dell’AdEPP, Andrea Camporese,ย nel suo intervento durante il tavolo tecnico convocatoย dal Sottosegretario al Ministero dello Sviluppo Economico, Simona Vicari.
โDobbiamo mettere a punto un modello di sviluppo che rilanci la competitivitร delle libere professioni sia nel mercato interno che in quello comunitario. Lโobiettivo รจ quello di predisporre una serie di provvedimenti che agevolino lโaccesso a fonti di finanziamento sulla falsariga di quanto previsto per i Voucher per la digitalizzazione o per il Fondo di garanzia per le PMI, che snelliscano le procedure burocratiche che rallentano lo sviluppo delle libere professioni e che permettano una struttura di mercato piรน solida, organizzata e competitivaโ รจ quanto ha dichiarato il Sottosegretario allo Sviluppo Economico Simona Vicari durante la riunione.
E il Presidente AdEPP sottolinea come ”ย In un momento storico in cui la circolazione di beni e servizi risulta accelerata dal processo di rafforzamento di un mercato unico europeo e globalizzato, dall’impatto delle nuove tecnologie, non appare possibile tralasciare, qui in Italia, una visione moderna e competitiva delle libere professioniโ.
โStiamo parlando di quasi 3milioni di lavoratori autonomi, di cui quasi due iscritti alle Casse di previdenza privata e privatizzata, che qualificano l’economia deiย servizi e della conoscenza in Italia โ sottolinea Camporese โ per questo ci siamo trovati tutti dโaccordo nel costituire presso il Ministero dello sviluppo economico un gruppo di lavoro, anche sotto forma di Comitato tecnico di analisi, con l’obiettivo di rafforzare la competitivitร e lo sviluppo imprenditoriale delle professioni, di promuovere e finanziare il rafforzamento e miglioramento dei servizi professionali nei diversi settoriโ.
D’accordo il Sottosegretario Vicari che evidenzia: “Dobbiamo mettere a punto un modello di sviluppo che rilanci la competitivitร delle libere professioni sia nel mercato interno che in quello comunitario. L’obiettivo รจ quello di predisporre una serie di provvedimenti che agevolino l’accesso a fonti di finanziamento sulla falsariga di quanto previsto per i voucher per la digitalizzazione o per il Fondo di garanzia per le Pmi, che snelliscano le procedure burocratiche che rallentano lo sviluppo delle libere professioni e che permettano una struttura di mercato piรน solida, organizzata e competitiva”.
โEโ inoltre necessario che il Gruppo di lavoro coinvolga le altre Amministrazioni centrali interessate ai temi individuati – rilancia il Presidente AdePP โ come la rimozione delle barriere burocratiche che ostacolano lโattivitร economica dei professionisti ed aumentano gli oneri amministrativi connessi allโattivitร professionale, la facilitazione allโaccesso al credito agevolato e alle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, allโuso delle ICT. Dobbiamo mettere i nostri iscritti nelle condizioni di poter far fronte alla concorrenza transnazionale tenendo presente che il settore dei servizi rappresenta il 70% del PIL europeo e dunque รจ indispensabile agevolare la mobilitร dei professionisti italiani in Europa e nel Mondo, anche attraverso servizi di promozione e il riconoscimento delle qualifiche mediante procedure piรน veloci, semplici e chiareโ.
โOggi abbiamo fatto il primo passo per la costruzione di quel ponte ideale tra lโEuropa e lโItalia che avevamo in mente quando, due anni fa, abbiamo deciso di portare le istanze dei liberi professionisti sia a Bruxelles nel Working group sullโAction Plan โ conclude Camporese โ sia negli incontri, ormai strutturati, con le Amministrazioni regionali per la costruzione di bandi destinati anche allโautoimprenditorialitร . Un lavoro che si consolida, oggi,ย con il tavolo avviato in collaborazione con il Mise e con le associazioni presenti e che porteremo in Europa partecipando al futuro Working group giร annunciato dalla neo Commissaria Elลผbieta Bieลkowskaโ.
E nel sottolineare come non debbano piรน esistere Partite Iva di serie A e di serie B, il Sottosegretario fa sapere che a breve il Ministero dello Sviluppo stabilirร assieme alle parti interessate la data del prossimo incontro durante il quale tutte gli spunti programmatici verranno analizzati in maniera piรน approfondita per giungere, quanto prima, ad un protocollo dโintesa con le Regioni.




