Un avanzo economico di 17 milioni di euro nellโesercizio 2014, nonostante lโaumento della spesa per ammortizzatori sociali e pensioni e una depressione complessiva del settore editoriale che si registra per il sesto anno consecutivo.
Questo il dato che emerge dal Bilancio consuntivo dellโInpgi gestione principale, approvato oggi, dal Consiglio di amministrazione dellโEnte.
Particolarmente brillante il risultato economico complessivo della gestione patrimoniale, che per il 2014 si attesta a circa 45 milioni di euro con un aumento del 6% rispetto al 2013, risultato che dimostra ancora una volta la validitร della politica di investimento dellโEnte, ispirata alla diversificazione degli investimenti delle risorse finanziarie interne. A tal proposito, il rendimento del portafoglio titoli – ai valori di mercato ed al netto dei costi e degli oneri tributari – ย รจ risultato pari a 5,97%. Nel comparto immobiliare si conferma, ancora una volta, il valore altamente strategico della costituzione del โFondo immobiliare ย Inpgi – Giovanni Amendolaโ, in cui sta progressivamente confluendo lโintero patrimonio dellโEnte che, nel solo 2014, ย ha fatto registrare 102,5 milioni di euro di plusvalenze nette, alle quali si aggiungono elementi di efficienza fiscale, legati allโIVA ed alla mancata tassazione sulle plusvalenze non distribuite che porteranno ulteriori risparmi nei prossimi anni.
Il perdurare della crisi del sistema dellโinformazione, ha avuto un effetto negativo sullโoccupazione e di conseguenza sul monte contributivo. LโInpgi ha infatti registrato una riduzione di ben 1.043 rapporti di lavoro subordinato rispetto allโanno precedente e un calo della contribuzione IVS corrente pari a circa 2,8 milioni rispetto al 2013. LโIstituto, tuttavia, continua nella sua attivitร di welfare integrato con interventi a sostegno del reddito, avendo infatti messo in campo, per il solo 2014, 36,2 milioni di euro (+ 8,1% di spesa per disoccupazione, cassa integrazione e contratti di solidarietร , rispetto al 2013) per gli iscritti privi di occupazione o che vedono significativamente ridotte le loro retribuzioni.
Questi i numeri che i 67 componenti del Consiglio Generale dellโInpgi saranno chiamati a ratificare in occasione della prossima riunione giร programmata per la fine del mese.
Anche nella Gestione separata la politica degli investimenti dellโIstituto, orientata alla minimizzazione del rischio, ha permesso di ottenere risultati positivi realizzando un rendimento del portafoglio titoli – ai valori di mercato ed al netto dei costi e degli oneri tributari – pari al 3,55%. Una gestione separata che punta la propria attenzione anche sul fronte copertura infortuni.
Il Comitato Amministratore della Gestione Previdenziale Separata, nella sua riunione di ieri, ha deliberato โ recependo lโaccordo siglato tra FIEG e FNSI il 19 giugno 2014 โ lโestensione, ai giornalisti titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa con compenso annuo non inferiore a 3000 euro, della copertura assicurativa per infortuni professionali, in misura analoga a quella prevista per i giornalisti titolari di un rapporto di lavoro subordinato.
La Direzione Centrale Rischi dellโINAIL – appositamente consultata – aveva confermato lโesclusione del personale giornalistico, ancorchรฉ titolare di un rapporto di collaborazione coordinata e continuativa, dallโobbligo assicurativo antinfortunistico nei confronti dellโINAIL, anche se lโattivitร giornalistica – implicando lโutilizzo di personal computer, video terminali, conduzione di veicoli, ecc. – rientra tra quelle attivitร che, se svolte da altri soggetti, comporterebbero lโobbligo assicurativo INAIL contro gli infortuni di cui al D.P.R. 30/06/1965 n. 1124 ed allโart. 1 del Dlgs 23/02/2000 n. 38.
Poichรฉ il personale giornalistico titolare di un rapporto di collaborazione coordinata e continuativa risultava, quindi, privo di assicurazione contro gli infortuni professionali, si รจ reputato opportuno fornire ai giornalisti titolari di un rapporto di co.co.co. una adeguata copertura assicurativa antinfortunistica presso la gestione separata lโINPGI.
Il provvedimento votato oggi prevede che il trattamento in caso di infortunio corrisposto dallโINPGI ai collaboratori fissi di cui allโart. 2 del CNLG ย venga esteso anche ai collaboratori (co.co.co. e/o co.co.pro) ย iscritti presso la gestione separata INPGI con un compenso annuo non inferiore a 3.000 euro. ย Il premio assicurativo รจ determinato in misura fissa, pari a 6,00 euro mensili, per ogni collaboratore ed รจ posto esclusivamente a carico del committente.
La delibera che prevede questa nuova garanzia per gli iscritti alla Gestione Separata dellโEnte, sarร a breve trasmessa ai Ministeri Vigilanti e potrร produrre i suoi effetti solo dopo la prescritta approvazione di legge.





