โSe la Sicilia usa bene i finanziamenti provenienti dalla politica di coesione, a guadagnarne non รจ solo lโisola stessa ma tutta lโEuropaโ ad affermarlo lโeurodeputato socialista francese Younous Omarjee, presidente di una delegazione di dodici rappresentanti della commissione Sviluppo Regionale del Parlamento Europeo in visita finoย al 25 settembre nel distretto della Sicilia orientale per valutare lโuso dei fondi strutturali.
โLa Sicilia – ha aggiunto Omarjee – ha molte difficoltร ma anche molte potenzialitร . I fondi di coesione sono unโopportunitร che lโisola non puรฒ mancare di sfruttare appieno. In questi giorni abbiamo visitato progetti di eccellenza e abbiamo visto come, quando i finanziamenti europei vengono utilizzati bene, si possono fare cose meravigliose legate alla produzione di energia pulita, allโinnovazione tecnologica e allo sfruttamento delle risorse naturali rispettando lโambienteโ.
Riguardo i recenti scandali legati al cattivo o mancato utilizzo dei fondi strutturali nel Mezzogiorno, Omarjee ha spiegato: โSono quattrocento milioni allโanno le malversazioni e le frodi riguardanti i fondi europei, e non riguardano solo i paesi del sud ma molti degli Stati membri dellโUE, quindi non ha senso puntare il dito solo sulla Siciliaโ.
Gli eurodeputati, nella mattinata di oggiAggiungi un appuntamento per oggi, hanno visitato il Parco Scientifico e Tecnologico della Sicilia e lo stabilimento della 3Sun (allโavanguardia nella produzione di pannelli fotovoltaici). Nel pomeriggio, poi, la delegazione si trasferisce a Modica, dove visiterร il castello restaurato anche grazie ai fondi europei e incontrerร le piccole e medie imprese e i rappresentanti dei produttori di cioccolato. DomaniAggiungi un nuovo appuntamento per domani poi il trasferimento a Enna e a Piazza Armerina per visitare altri progetti di eccellenza finanziati anche grazie ai fondi comunitari.
Enzo Bianco, sindaco di Catania, incontrando gli europarlamentari in Comune, ha dichiarato: โAllโUnione europea, oltre a un maggior aiuto nel gestire lโemergenza immigrazione, chiediamo tre cose: la reintroduzione di meccanismi quali il credito di imposta per le imprese, per premiare quegli investimenti che hanno successo, in altre parole per premiare le imprese che producono realmente. In secondo luogo chiediamo un accesso piรน diretto ai fondi comunitari da parte dei comuni, con meno intermediazioni e burocrazia possibile. Infine, rompere il circolo vizioso per cui mancano i soldi per la progettazione, e senza progettazione non si puรฒ partecipare ai bandi europei e quindi non si accede ai fondi comunitari. La nostra isola, e in particolare il distretto della valle dellโEtna, hanno bisogno di un sistema di trasporti piรน efficiente e meglio integrato con il resto dellโItalia, di infrastrutture piรน moderne e di un alleggerimento della burocrazia. Se vinciamo queste sfide, la Sicilia potrร crescere a livelli che anche le regioni del nord Italia non potranno raggiungere nei prossimi anniโ, ha dichiarato Bianco.
Lโeurodeputato popolare sloveno Franc Bogovic ha dichiarato: โI fondi strutturali rappresentano, in alcune circostanze, fino allโ80% degli strumenti di sviluppo a disposizione delle regioni. Sono la vera dimostrazione pratica di cosa vuol dire solidarietร a livello europeo, e per questo sono cosรฌ importanti. La cooperazione fra istituzioni e progetti come quelli che abbiamo visitato oggiAggiungi un appuntamento per oggi รจ lโunica maniera di fare in modo che i giovani restino in Siciliaโ, ha aggiunto Bogovic, sottolineando lโimportanza della creazione di una macroregione adriatico jonica, attualmente in discussione al Parlamento Europeo.
Derek Vaugham, europarlamentare socialista del Regno Unito, ha sottolineato: โDobbiamo diminuire la burocrazia legata allโutilizzo dei fondi strutturali. Non dobbiamo inoltre esagerare lโimportanza che diamo alla corruzione nellโutilizzo di tali fondi, perchรฉ rappresenta solo lo 0,2% del totale. I fondi regionali possono essere utili anche per la gestione dellโattuale emergenza immigrazione, e per questo invito le autoritร siciliane ad avviare discussioni in materia con la Commissione Europeaโ.
Il conservatore britannico Andrew Lewer, ha sottolineato invece la necessitร di finanziare solo quei progetti che veramente hanno dato risultati. โIn questi giorni – ha detto Lewer -stiamo visitando le eccellenze della Sicilia orientale. Mi piacerebbe perรฒ anche sapere di piรน su quei fondi strutturali utilizzati per progetti che hanno funzionato male o che non hanno funzionato affattoโ.
Monika Wana, eurodeputata austriaca dei verdi, ha sottolineato come le politiche di coesione possano essere utili per finanziare progetti che favoriscano lโintegrazione, la lotta alle disuguaglianze e la creazione di posti di lavoro rispettando lโambiente. Questa visita in Sicilia rafforza la mia convinzione che la creazione di piรน occupazione deve passare sempre perย un maggior dialogo con le parti sociali e con la societร civile. Solo cosรฌ i finanziamenti per le politiche di coesione possono funzionare appienoโ.
Nellโincontro con le autoritร regionali, e in particolare con Giovanni Ardizzone, presidente del Parlamento siciliano, gli eurodeputati sono stati informati sul programma di lavoro 2014-2020 per il fondo di sviluppo regionale per la Sicilia, con oltre 4,5 miliardiย destinati allโisola nei prossimi anni.
Lโeurodeputata del PD Michela Giuffrida, che ha voluto fortemente la visita della delegazione nella Sicilia orientale, ha dichiarato: โSono convinta che ogni deputato europeo abbia un preciso mandato, rappresentare nella volontร popolare il proprio territorio e fare di tutto perchรจ il divario che alcune regioni devono colmare venga sempre tenuto in considerazione nel lavoro di tutti i giorni. Per questo tengo in maniera particolare a questa visita, perchรฉ gli eurodeputati potessero vedere le eccellenze di questa terra ma anche conoscere le autoritร regionali e nazionali per tornare poi a Bruxelles con strumenti utili per lavorare a migliorare le politiche di coesione dellโUnione Europeaโ.
La delegazione ha avuto anche un incontro in video conferenza col sottosegretario alla presidenza del Consiglio Claudio De Vincenti, che ha assicurato che entro il 2015 il governo utilizzerร tutti i fondi strutturali per la programmazione 2007-2013 e che i cinquanta programmi fra regionali e nazionali della programmazione 2014-2020 saranno approvati entro metร ottobre (46 di questi sono giร stati approvati e alcuni, ad esempio il programma cultura, sono giร operativi




