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I Professionisti nell’Agenda Europea

Il Presidente dellโ€™AdEPP, Andrea Camporese, ha incontrato il Gabinetto della Commissaria Europea per lโ€™occupazione, gli affari sociali, le competenze e la mobilitร  Marianne Thyssen per rappresentare le problematiche che oggi riguardano i lavoratori autonomi e i liberi professionisti.

โ€œDurante lโ€™incontro, abbiamo presentato il nostro modello di welfare che, nellโ€™assicurare la sostenibilitร  del sistema e lโ€™adeguatezza delle prestazioni – afferma il presidente Camporese – si preoccupa della vita lavorativa dei professionisti, degli eventi naturali, sociali e professionali che possono condizionare la continuitร  e la capacitร  reddituale e quindi contributiva dei professionisti. Obiettivi ed agire, peraltro, che sono in linea con il modello disegnato dal White paper – An Agenda for Adequate, Safe and Sustainable Pensions dellโ€™Unione europea che ribadisce la necessitร  di lavorare di piรน e piรน a lungo (work more and work longer)โ€.

โ€œDa tempo, ormai, le Casse aderenti allโ€™AdEPP โ€“ continua Camporese โ€“ non solo sono al fianco dei propri iscritti supportandoli in questi anni di crisi profonda in cui versano, ma hanno messo in campo politiche che aiutano lo start up, favoriscono lโ€™innovazione e la formazione, raccolgono e rappresentano le loro istanze in ogni sede istituzionale italiana ed europeaโ€.

โ€œIl Gabinetto della Commissaria ha apprezzato il sistema di welfare integrato erogato dalle Casse di previdenza italiane cogliendo lโ€™importanza della finalitร  insita nelle linee di azione – spiega il Presidente dellโ€™AdEPP – che รจ quella di rispondere alla necessitร  di fornire una copertura completa anche al lavoro autonomo, che costituisce ormai una forma crescente di occupazione. Pertanto lโ€™AdEPP sarร  invitata a presentare i servizi di welfare che gli Enti erogano ai liberi professionisti in Italia, come modello da analizzare per garantire i diritti sociali anche ai lavoratori autonomi. Eโ€™ stato ricordato infatti come il Presidente Juncker nellโ€™annunciare un European pillar of social rights ha voluto far riferimento alla necessitร  di elaborare principi e standard comuni in EU, adeguati ai cambiamenti nel mercato del lavoro e quindi riferiti anche al lavoro autonomo. Ed รจ per questo che lโ€™AdEPP ha chiesto che il lavoro della Commissione si concentri non solo sul lavoro subordinato ma non trascuri nel disegno dei servizi e delle politiche in favore dellโ€™occupazione le forme di lavoro autonomo e quindi i liberi professionistiโ€.

Lโ€™AdEPP ha illustrato i dati sui redditi dei liberi professionisti che fanno emergere ancora una volta i forti divari intergenerazionali, il tardivo ingresso dei giovani nel mercato delle professioni, il gender pay gap che vede penalizzate le donne professioniste, i forti divari regionali, lโ€™impatto delle ICT sulla domanda e offerta dei servizi professionali.

Durante lโ€™incontro sono state affrontate alcune problematiche. Innanzitutto la eleggibilitร  dei professionisti nei programmi europei in favore dellโ€™occupazione, del riconoscimento delle competenze, del sostegno alla mobilitร , lโ€™ampliamento in modo strutturale dei servizi per lโ€™impiego e la mobilitร  (es Eures) anche al lavoro autonomo, il rafforzamento delle competenze trasversali e manageriali come necessarie per assicurare una migliore competitivitร  e occupabilitร . Ed, infine, la realizzazione di un focus europeo sul lavoro autonomo, sulle sfide e i bisogni.

โ€œIl Gabinetto della Commissaria Thyssen – conclude Camporese – si รจ impegnata ad individuare i luoghi e le misure per dare risposte ad un mondo del mercato del lavoro importante e in crescita, nonchรฉ pieno di potenzialitร , come quello del lavoro autonomo e del lavoro professionale. Lโ€™AdEPP assicurerร , anche attraverso le strutture di rappresentanza europee, alla Commissaria il continuo aggiornamento sul mercato del lavoro dei professionisti italiani, oltre 2 mln di persone, e dei Paesi partnerโ€.

 

 

 

 

 

 

 

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