Home Tutti gli articoli I giovani alla ricerca di una carriera professionale dinamica

I giovani alla ricerca di una carriera professionale dinamica

di Renzo Guffanti

Presidente Cassa Dottori Commercialisti

Come abbiamo constatato negli anni piรน recenti la professione di Dottore Commercialista tende a ritagliarsi allโ€™interno del panorama nazionale un ruolo ben definito e strutturato continuando a mantenere quel tratto anticiclico che sta contraddistinguendo la categoria in un momento in cui lโ€™economia โ€“ anche quella oltre confine โ€“ รจ logorata da una ripresa che tarda a venire.

Come dimostrano le medie reddituali degli ultimi anni, si intuisce che la professione non ha mai perso il suo appeal, nonostante i continui venti di crisi che hanno soffiato sullโ€™intero comparto delle libere professioni, a cui si vanno ad aggiungere parametri demografici ancora favorevoli con un trend delle iscrizioni alla Cassa che, pur soggetto a lieve contrazione, si mantiene ben al di sopra dei 2000 nuovi ingressi per anno.

Il futuro รจ uno stimolo per chi dovrร  avere a che fare con nuove richieste, essere in grado di usare i nuovi strumenti che la tecnologia impone e sapersi districare tra rivoli normativi, che di volta in volta generano nuovi ostacoli da superare; ma รจ anche unโ€™incognita che va calcolata, che richiede programmazione e, ove possibile, interventi esogeni capaci di fornire la spinta che occorre alle nuove generazioni per partire.

Sostegno, organizzazione e pianificazione sono le parole chiave per aiutare le nuove leve a costruire una professione solida in grado di reggere lโ€™urto di una crisi economica che ha radici profonde e genera nuovi โ€œmostriโ€ che, in un mercato sempre piรน flessibile, vestono i panni di agguerriti competitors.

Da qui lโ€™importanza, oggi piรน di ieri, di uscire fuori dal guscio della conoscenza monodimensionale per aprirsi sempre piรน alla specializzazione in unโ€™ottica di posizionamento strategico tra lโ€™impresa e il mercato, riconoscendo la sfida della modernitร .

Sotto questo aspetto vengono in soccorso di chi cerca un ruolo primario nella professione le Scuole di Alta Formazione (SAF), le uniche che consentono un adeguato aggiornamento continuo e la capacitร  riconosciuta di fornire nuovi paradigmi di riferimento per poter competere sul mercato.

Le SAF rimangono comunque soltanto il primo livello della pianificazione professionale, perchรฉ per andare oltre cโ€™รจ bisogno di allargare i propri orizzonti, fare rete e condividere un insieme di valori capace di aiutare chi ha meno forza a strutturarsi in una cornice policroma sfruttando diverse competenze e specializzazioni.

La disponibilitร  a mettere insieme diverse competenze specialistiche trova lo sbocco naturale, prima di tutto, nellโ€™evoluzione delle strutture professionali che individuano nella Societร  tra Professionisti (STP) un valido strumento per competere su mercati internazionali con i quali, inevitabilmente, i professionisti dovranno confrontarsi.

Il modello societario รจ in grado di fare da volano per quella che sarร  la professione del futuro, poichรฉ le societร  professionali specializzate consentono di ampliare il ventaglio di servizi professionali anche in termini di innovazione e approccio alla clientela, nonchรฉ dare la possibilitร  a giovani professionisti di contare sui flussi finanziari garantiti dai soci di capitale.

Esiste anche una strada per cosi dire piรน soft per โ€œfare reteโ€ e condividere le singole specializzazioni ed รจ quella di operare la professione in co-working, sul modello americano, ritrovandosi cosรฌ per necessitร  a lavorare in uno spazio condiviso con altri professionisti. Uno strumento molto economico se si tiene conto dei tanti servizi che la condivisione permette e che altrimenti sarebbero fuori portata per chi si avvia alla professione, tenuto conto che oggi lโ€™importanza della logistica lascia il passo allโ€™utilizzo di strumenti tecnologici sempre piรน elemento fondamentale della professione.

Per ultimo la questione del sostegno, perchรฉ รจ importante nella fase di start up di riuscire ad accedere a fondi o a finanziamenti agevolati.

In ambito pubblico bisogna studiare le finestre di accesso ai fondi strutturali, a livello nazionale e regionale, che possono dare un valido sostegno ai liberi professionisti; in ambito privato la Cassa puรฒ fornire appoggi diretti e indiretti ed agevolare la crescita professionale dei giovani individuando diverse aree tematiche di intervento, attraverso convenzioni, investimenti e, se possibile, quote inutilizzate dei fondi.

Previous articleCodice Appalti. Oliveti: “Bene appello delle Casse tecniche al Governo”
Next articlePatti per il Sud. Il Governo va avanti….. come un treno