La ricerca รจ una ricognizione sulle opportunitร e sui vincoli prospettati alla Psicologia professionale oggi, sul posizionamento dellโofferta professionale degli Psicologi rispetto alle richieste attuali delle persone e su quali indirizzi possono essere presi alla luce delle indicazioni che vengono dai cittadini.
Nella prefazione al documento il presidente ENPAP, Felice Damiano Torricelli, rileva che: “la necessitร di questa indagine sul nostro posizionamento di mercato รจ stata dettata dallโesigenza di migliorare i trattamenti pensionistici degli Psicologi. Se il vigente sistema previdenziale contributivo prevede accantonamenti pensionistici (e conseguenti pensioni) proporzionali ai redditi percepiti, lโEnte di previdenza ha il dovere di impegnarsi per rendere piรน dignitoso possibile lโimporto dei suoi trattamenti pensionistici e, con questa logica normativa, questo si puรฒ fare solo se si dร una mano agli iscritti ad aumentare i loro redditi. Quindi, lโindagine รจ fonte di informazioni preziose per aiutare gli Psicologi ad entrare piรน rapidamente nel mercato del lavoro libero professionale, a riposizionarsi quando cambiano i fattori, ad intercettare i bisogni sociali e farli diventare domande di intervento psicologico e contribuisce a far emergere le grandi potenzialitร della professione. Inoltre, lโindagine offre molti spunti a supporto della percezione che esiste una forte e crescente richiesta di Psicologia nella societร contemporanea, cosรฌ in difficoltร .”
“Il reddito annuale prodotto da prestazioni psicologiche nel libero mercato Italiano โ prosegue Torricelli – รจ passato in 20 anni dai 110 milioni del 1996 a circa 800 milioni di euro nel 2014. Tale dato si evince dal complesso dei redditi percepiti dagli iscritti allโEnte, tenuto presente che il Contributo Soggettivo versato alla Cassa di previdenza degli Psicologi corrisponde al 10% del reddito netto dei professionisti Psicologi, versato allโENPAP nel corso degli anni. Si puรฒ quindi dire che la penetrazione nel mercato privato della Psicologia professionale รจ in continua crescita anche in questi anni di crisi economica, che la Psicologia ha un mercato potenziale che appare in grado di assorbire lโofferta crescente dei servizi degli Psicologi e che la Psicologia professionale รจ stata ed รจ in grado di incontrare i bisogni delle persone a dispetto (o forse proprio in ragione) dei grandi cambiamenti sociali, economici e culturali che hanno attraversato questi venti anni di storia italiana.”
“Al contempo โ aggiunge il presidente ENPAP – constatiamo la percezione diffusa, allโinterno della categoria, di un mercato che sta cambiando mettendo in difficoltร la nostra professione: salgono in auge figure professionali nuove che si propongono in posizione concorrenziale agli Psicologi, offrendo anche loro servizi di matrice psicologica; si espande e si modifica la richiesta di servizi di tipo psicologico fino a rendere, in termini e misure che meritano di essere esplorate, in 2
parte inadeguata lโattuale offerta professionale di Psicologia. Da questo quadro, complesso e non privo di contraddizioni, siamo partiti per arrivare a formulare la base progettuale di questa ricerca, che rappresenta lโinizio di una esplorazione dei percorsi in grado di portare ad un assetto aggiornato della Psicologia professionale che la metta in grado di affrontare le sfide dei tempi correnti, per prima quella pensionistica“.
Lโindagine, curata dalla psicologa Stefania Vecchia, Consigliere di Amministrazione ENPAP, รจ stata realizzata dalla societร di ricerche di mercato e analisi di scenario “baba” di Milano, su un campione rappresentativo della popolazione italiana (1003 intervistati CAWI, Focus Group online, interviste one to one con Opinion leader, desk analysis).
La ricerca e il relativo e-book sono stati presentati dai componenti del CDA ENPAP il 12 novembre 2016 presso lโAula Magna della Facoltร di Medicina e Psicologia dellโUniversitร “La Sapienza” di Roma. Alla Tavola Rotonda seguita alla presentazione hanno partecipato, assieme al presidente ENPAP Felice Damiano Torricelli anche Renzo Carli, Romina Coin, Nicola Piccinini e Cristiano Violani.





