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Più lavoratori grazie agli interventi occupazionali. Ce lo dice l’Osservatorio sulle politiche attive di Assolavoro.

“Dalla serie storica riportata nell’Osservatorio delle politiche occupazionali1, nell’ultimo anno di osservazione si assiste a un discreto aumento del numero totale di lavoratori che beneficiano di diverse tipologie di interventi occupazionali.”, questo l’incipip dello studio (in allegato) 2016 targato Assolavoro. Dati, numeri che mettono a confronto gli ultimi 5 anni.

“Gli Incentivi a tempo indeterminato nel 2015  – si legge nel report – sono in notevole aumento. Ciò è dovuto principalmente alle nuove assunzioni a tempo indeterminato con Esonero contributivo triennale, in vigore dal 1 gennaio 2015 con la L.190/14 e all’attivazione dell’incentivo per l’assunzione di giovani ammessi al programma “Garanzia Giovani” secondo il decreto direttoriale del ministero del lavoro e politiche sociali del 8 agosto 2014. Le Assunzioni agevolate di disoccupati o beneficiari di cigs da almeno 24 mesi invece sono in leggera flessione rispetto agli anni precedenti in quanto dal 1 gennaio 2015 non possono più essere sottoscritti.

Nel 2013 sono entrati in vigore alcuni nuovi incentivi: l’incentivo sperimentale per l’assunzione a tempo indeterminato di giovani under30 fino al 30 giugno 2015, l’incentivo per la ricollocazione lavorativa di soggetti beneficiari di ASpI (DL.76/2013) e l’incentivo per l’assunzione di ultracinquantenni e donne (L.92/2012).

Si assiste invece ad un calo delle assunzioni agevolate di lavoratori iscritti nelle liste di mobilità a tempo indeterminato e per le trasformazioni di quelle a tempo determinato. Nell’ambito delle stabilizzazioni del posto di lavoro le trasformazioni a tempo indeterminato di contratti di apprendistato subiscono una ripresa confermandosi la forma maggiormente attivata di questa categoria.

Le Assunzioni agevolate per i disabili continuano a decrescere dal 2011 raggiungendo un numero medio di 161 soggetti nel 2015.