โLe Casse costituiscono un sistema virtuoso fatto di previdenza sostenibile e di welfare multipilastro per questo ย non devono essere ostacolate in questa funzione sia come privati sia come unico soggetto che si prende cura in Italia dei liberi professionistiโ, cosรฌ il Presidente dellโAdEPP,ย Alberto Oliveti, intervenuto alla tavola rotonda dal titolo โLungo termine, Previdenza e sostegno allโeconomia realeโ tenutosi a Milano lo scorso martedรฌ durante il Salone del risparmio.
โVorremmo per questo che lโautonomia venga garantita giร con lโapplicazione della normativa sul cumulo previdenziale ย – ha proseguito il Presidente AdEPP – sul quale non si hanno notizie e chiarimenti circa le modalitร operative e le coperture. Norme generose sul cumulo non devono rovinare gli sforzi fatti fino adesso e non devono accentuare gli squilibri intergenerazionali. Siamo convinti, come il Ministero del lavoro afferma, che le coperture per i maggiori oneri derivanti dal cumulo ci siano e per questo devono essere esplicitateโ.
โOggi lโemergenza รจ sostenere i lavoratori nellโera della frammentazione del mercato del lavoroโ, ha detto Oliveti e ha citato alcuni dati pubblicati sul report annuale AdEPP.
Quelli sul gap generazionale e di genere: un giovane professionista con unโetร compresa tra i 25 e i 30 anni guadagna in media circa 12.000 euro lorde e un suo collega con unโetร compresa tra i 30 e 35 anni ne guadagna circa 17.000; le donne guadagnano il 60% in meno dei colleghi uomini. E nel complesso, il reddito medio degli iscritti appartenenti agli Enti Previdenziali AdEPP รจ crollato in termini reali tra il 2005 e il 2015 del 18%. Se si considera il periodo 2008-2015 il decremento arriva a toccare il 20%.E poi cโรจ il fattore regionale. Se prendiamo come punto di riferimento i redditi dichiarati in Lombardia, le Regioni piรน meridionali si attestano su livelli di reddito decisamente distanti rispetto alla Regione di riferimento. Basti pensare che Calabria, Basilicata e Molise si assestano su valori compresi tra il 33,88% e il 38,48%; ciรฒ sta a significare che in queste regioni si dichiara in media un reddito pari a molto meno della metร del reddito dichiarato in Lombardia.
Una realtร che ben conoscono le Casse di previdenza che negli ultimi anni, oltre ad erogare pensioni, hanno messo in campo azioni destinate al sostegno del professionista iscritto e allo sviluppo del lavoro.
Formazione, visibilitร della professione, accesso al credito, sostegno al reddito sono solo alcuni temi che vanno ad incrementare il welfare attivo del Sistema AdEPP perchรฉ, come ha ricordato Oliveti โIl welfare integrato sta assumendo un ruolo predominante per garantire la tutela dei bisogni sociali e il benessere dei cittadini e il suo peso crescerร sempre di piรนโ.





