Il Consiglio di amministrazione dellโInpgi ha approvato oggi โ con 12 voti favorevoli e 2 contrari – il bilancio 2016 che chiude con un utile di gestione di 9,4 milioni di euro. Il risultato si confronta perรฒ con un disavanzo della gestione previdenziale pari a 114,3 milioni. Tale disavanzo deriva dal complessivo perdurare dellโandamento negativo degli indicatori principali dellโattivitร caratteristica dellโEnte: anche questโanno, infatti, il numero degli attivi registra una diminuzione di ulteriori 802 unitร , che porta il numero totale degli stessi sotto i 16 mila (con una flessione del 4,96% rispetto allo stesso dato del 2015). Ciรฒ nonostante si evidenzia una contribuzione IVS corrente in aumento del 4,96% rispetto al 2015. In aumento, perรฒ, troviamo anche la spesa per pensioni (+ 5,40% pari a 485,8 milioni di euro). Sul fronte degli ammortizzatori sociali si registra una spesa complessiva pari a 36,8 milioni di euro, in lieve diminuzione, quindi, rispetto ai 37,6 milioni del 2015, grazie soprattutto alla frenata delle indennitร di disoccupazione. Una prudente e diversificata gestione del patrimonio ha inoltre consentito di realizzare un avanzo di 171,6 milioni di euro, che ha contribuitoย al positivo risultato finale.
Gli indicatori fondamentali della Gestione Separata dellโInpgi – il cui bilancio consuntivo 2016 รจ stato approvato allโunanimitร dai 14 consiglieri presenti – si presentano, invece, solidi. Lโavanzo economico di gestione per lโesercizio 2016 รจ risultato pari a 47,523 milioni di euro, mentre la Gestione previdenziale ha registrato un avanzo di 42,201 milioni, in lieve flessione (-1,04%) rispetto allโanno precedente, per effetto della crescita delle pensioni IVS e delle Liquidazioni in capitale. Lโavanzo della Gestione Patrimoniale รจ stato invece pari 10,479 milioni, in aumento di 4,212 milioni (+ 67,22%) rispetto al precedente esercizio.
โI numeri nel bilancio dellโInpgi โ ha commentato la Presidente Marina Macelloni – testimoniano anche questโanno la profonditร della crisi dellโeditoria. Ogni pagina del consuntivo 2016 mostra le ferite di una sofferenza industriale del settore dellโinformazione che ormai dura da quasi un decennio. Queste cifre restituiscono la fotografia di un anno che non รจ certo stato di inversione del ciclo, ma in cui il Consiglio di Amministrazione puรฒ rivendicare di aver rispettato gli impegni presi e di aver messo in campo tutto il possibile per riportare i conti dellโIstituto sulla strada della sostenibilitร di medio-lungo periodo. La riforma delle prestazioni, recentemente approvata dai Ministeri vigilanti, dai prossimi esercizi consentirร di raffreddare la spesa. Lโavvio positivo del piano di dismissioni immobiliari, conseguenza del cambio di modello di gestione, aiuterร a reperire liquiditร ย per fare fronte ai flussi delle passivitร previste.ย Il passivo della gestione previdenziale รจ sempre molto alto ma cresce solo del 2% rispetto allo scorso anno. Lโutile di gestione arriva a 9,4 milioni contro gli 1,7 previsti nellโassestamento e si raggiunge grazie al contributo fondamentale della gestione patrimoniale ma anche con una maggiore efficienza della gestione caratteristica”.
“Sono piccoli segnali che seppur positivi di certo non bastano a considerare esaurito lo sforzo di risanamento. Siamo, infatti, impegnati – ha concluso la Presidente Macelloni – a monitorare gli effetti della riforma e lโimpatto reale delle dismissioni immobiliari e contemporaneamente siamo al lavoro per raggiungere, insieme alle parti sociali e ai nostri interlocutori istituzionali, un reale allargamento della platea degli iscrittiโ.





