Home Primo piano Equo compenso per tutti i professionisti. Sacconi”Sventato tentativo di segmentazione”

Equo compenso per tutti i professionisti. Sacconi”Sventato tentativo di segmentazione”

โ€œAbbiamo fortunatamente sventato tutti i tentativi di segmentazione che, essendo in gioco diritti fondamentali, non hanno ragione di essere โ€“ cosรฌ il Presidente della Commissione Lavoro del Senato, Maurizio Sacconi, allโ€™indomani dellโ€™approvazione dellโ€™emendamento ย 19.0.2001ย sullโ€™equo compenso allargato ora a tutti i professionistiโ€“ Tutti i professionisti ordinistici e non, regolati e non, tutti i committenti pubblici e privati, dovevano essere compresi perchรจ lโ€™equo compenso non riguarda solo una doverosa tutela dei professionisti perchรฉ vi sia una giusta remunerazione ma riguarda anche i consumatori. Perchรฉ รจ inevitabile che ad una remunerazione vile corrisponda inesorabilmente una altrettanta prestazione vileโ€.

Il sรฌ รจ arrivato dalla commissione Bilancio al Senato. La misura รจ stata riscritta allargando, infatti,ย  il raggio di azione dai soli avvocati che svolgono prestazioni a vantaggio di banche, assicurazioni e imprese, a tutti i professionisti, anche a quelli non iscritti a un ordine. Non solo. La stessaย  Pubblica amministrazione debba garantire il principio dell’equo compenso.ย Nella notte il via libera al decreto legge fiscale nel suo complesso, provvedimento su cui i senatori hanno votato il mandato al relatore e che รจ approdato stamattina in Aula a Palazzo Madama dove i lavori conclusivi riprenderanno nel pomeriggio dopo una pausa. Si dร  per scontata la richiesta della fiducia da parte dellโ€™esecutivo che potrebbe arrivare oggi stesso o al massimo domani.

โ€œEโ€™ stato il primo passo importante in termine di principio โ€“ ha detto Sacconi โ€“ sia chiaro che andranno chiarite alcune cose. Bisognerร  chiarire rispetto ad un testo che giร  cโ€™รจ se si puรฒ fare riferimento a tutti i parametri di tutte le professioni non ordinistiche. Inoltre, se si affermaย  il principio dellโ€™equo compenso per quanto riguarda le professioni non regolamentate, bisognerร  integrare questa norma con un atto interpretativo che dica quali siano i riferimenti per queste. A mio avviso nella norma non possono che essere incluse anche quelle professioni registrate alle Camere di commercio e validateย  dal Ministero dello sviluppo economico, in modo tale che ci siano riferimenti certi.

 

โ€œAllo stesso tempo. Io penso che si debba dare piena attuazione alla legge sul lavoro autonomo โ€“ ha concluso Sacconi -. Abbiamo disposto alcune deleghe e quelle deleghe vanno attuate. Penso a quelle che riguardano le Casse previdenziali per le professioni regolate, penso alla necessitร  di aprire un tavolo di confronto, penso alla regolamentazione di quella infelice gestione separata presso lโ€™Inps, che poco da in temine di contribuzione e poco da in termini di prestazioni. Penso alla delega relativa alla funzione sussidiariaย  di molte professioni che semplificano alcune azioni pubbliche risolvendo al posto di esse talvolta attivitร  che riguardano certificazione o asseverazione, e penso alla delega sul welfare che รจ assolutamente necessaria. Io credo che non si tratti solo di fare leggi ma di dare attuazione a quanto stabilitoโ€.

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