La ricerca del centro studi “capitanato” dal professore Alberto Brambilla (in allegato) รจ stata presentata, mercoledรฌ scorso,ย durante il convegno organizzato dalla Cassa di previdenza dei consulenti del lavoro dal titolo “Il welfare integrato delle Casse di Previdenza dei liberi professionisti”, riscuotendo attenzione e interesse soprattutto nel capitolo “Da Enti pensionistici a Enti polifunzionali: un percorso virtuoso”.
“Seppure tra importanti riconoscimenti di autonomia intervallati a improvvisi arretramenti – si legge nella ricerca –ย gli Enti hanno saputo trasformarsi da enti previdenziali a enti polifunzionali: dalle pensioni allโassistenza e al welfare integrato attraverso:ย Sostegno “sistemico” con contributi e agevolazioni a disposizione degli iscritti che decidono di investire nella libera professione; ๏ผ Assistenza sanitaria integrativa: dal 2006-2007 il Sistema delle โCasseโ inizia a mettere a disposizione dei propri iscritti e dei rispettivi familiari una copertura di assistenza sanitaria integrativa; inoltre, รจ stata avviata senza alcun onere per gli iscritti la copertura contro le ipotesi di non autosufficienza (LTC); il contributo di paternitร o genitorialitร , che assicura ai genitori che non hanno diritto alla maternitร prevista dalla legge, indipendentemente dal loro genere, unโerogazione in denaro, in concomitanza con lโingresso in famiglia di ogni figlioย il โpacchetto maternitร โ, che tutela il periodo di gravidanza e quello immediatamente successivo prevedendo la possibilitร di accedere a prestazioni sanitarie ad hoc”.
โCompito primario dellโENPACLย – rimarca il Presidente Alessandro Visparelliย – รจ quello di fornire ai propri iscrittiย risposte adeguate alle loro esigenze di natura previdenziale. Sempre di piรน questo obiettivo si raggiunge attraverso un efficace sistema diย welfare professionale, capace di intercettare i bisogni dinamici degli iscritti, sia dal punto di vista assistenziale che di sostegno alla professione. Mentre in Italia si assiste ad una progressiva disarticolazione delle protezioni sociali, lโENPACL va in controtendenza e prosegue nella politica di assumere su di sรฉ una pluralitร di coperture in favore dei Consulenti del Lavoro, costituendo di fatto un vero e proprio โpoloโ di riferimento per i bisogni dei propri iscrittiโ.
Con soddisfazione, Alessandro Visparelli anticipa ย le proposte per le attivitร di sostegno e sviluppo della professione per lโanno 2018, che sono state deliberate dallโAssemblea dei Delegati lo scorso 23 novembre. โEโ un carnet ricco ed ampio di misure che lโENPACL, in sintonia con il Consiglio Nazionale dellโOrdine, conta di adottare per sostenere specifici target di iscritti, soprattutto giovani e donne, nonchรฉ perย promuovere lo sviluppo dellโesercizio della professione con tirocini, piattaforme informatiche e sostegno nel passaggio degli studi professionali. ENPACL, in tal modo, rappresenta sempre piรน un modello di welfare professionale avanzato, autogestito e autofinanziato, nel quale viene coniugata efficacemente la solidarietร tra appartenenti alla medesima generazione e quella tra successive generazioni di Consulenti del Lavoroโ.
Alla tavola rotonda ha partecipato anche la Presidente dell’INPGI, Marina Macelloni, che ai microfoni della giornalista Simona D’Alessio ha ricordato come “Nella pur difficile situazione dellโeditoria (sfumati ยซ800 posti di lavoro dallโinizio del 2017ยป), lโInpgiย รจ riuscita a metter sotto lโombrello della Casagit (Cassa di assistenza sanitaria di categoria) 6.000 giornalisti con redditi bassi”.
“La polizza sanitaria a noi costa 102 euro a iscritto – ha spiegato il Presidente della cassa di previdenza dei dottori commercialisti Walter Anedda, evidenziando il beneficio per la platea della Cnpadc che “puรฒ, fra lโaltro, effettuare ogni anno un check up completo”.




