Enpam ha aperto le domande per oltre 600 borse di studio per orfani e figli dei medici e degli odontoiatri.
Per i sussidi, per i quali sono previsti requisiti di merito e di reddito, l’Ente di previdenza e assistenza ha stanziato circa 2,4 milioni di euro.
300 BORSE PER I FIGLI DEI LIBERI PROFESSIONISTI
Il bando prevede 300 borse da 3.100 euro per gli studi universitari dei figli dei camici bianchi attivi – anche se pensionati – che esercitano la libera professione e che quindi versano i contributi di “Quota B” all‘Enpam.
Gli studenti devono avere conseguito tutti i crediti degli esami previsti per gli anni precedenti e almeno la metà di quelli dell‘anno accademico 2025/2026. L‘importo della borsa è maggiorato del 50% (per diventare di 4.650 euro) per chi si laurea con 110 e lode.
335 BORSE PER GLI ORFANI
Per gli orfani di medici e odontoiatri, il bando stanzia 295 borse di studio, da 600 a 3.100 euro, per chi frequenta le elementari, le medie, le superiori e l‘università. Per diplomati e laureati con il massimo dei voti è previsto un bonus che aumenta del 50% l‘importo. E anche in questo caso, per chi si laurea con 110 e lode, la borsa diventa di 4.650 euro.
Lo stesso bando mette inoltre a disposizione altre 40 borse di studio per il pagamento delle rette Onaosi, la Fondazione che assiste gli orfani dei sanitari. I sussidi coprono i costi della retta per frequentare il convitto di Perugia – per gli studenti delle scuole medie e superiori – e per i collegi e i centri formativi universitari di Bologna, Messina, Napoli, Padova, Pavia, Perugia, Torino.
Nei prossimi giorni è prevista la pubblicazione di un altro bando, rivolto agli studenti universitari che frequentano un collegio d’eccellenza.
Per consultare i bandi per le borse di studio Enpam è possibile visitare questa pagina







