Dalla Ue arriva il bando per i ricercatori

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Il Consiglio Europeo per la Ricerca (ERC) ha lanciato l’edizione 2019 del bando Consolidator grant che assegna sovvenzioni ai ricercatori con esperienza compresa tra 7 e 12 anni. Le risorse a disposizione ammontano a più di 2 miliardi di euro, ripartiti tra le diverse tipologie di sovvenzione e altri interventi.

Nell’ambito del pilastro ‘Excellent science’ di Horizon 2020, l’ERC concede diverse tipologie di sovvenzioni a ricercatori internazionali interessati a lavorare in Europa.

Il programma di lavoro 2019 prevede diversi tipi di sostegno:

sovvenzioni di avviamento (starting grants), rivolte ai ricercatori con esperienza da 2 a 7 anni, che possono ricevere un contributo fino a 1,5 milioni di euro per 5 anni;

sovvenzioni di consolidamento (consolidator grants), rivolte ai ricercatori con esperienza da 7 a 12 anni che possono accedere a un contributo massimo di 2 milioni di euro per 5 anni;

sovvenzioni avanzate (advanced grants), rivolte ai ricercatori in possesso di un curriculum accademico che li identifichi come leader dei rispettivi settori di ricerca. Il contributo massimo è di 2,5 milioni di euro per 5 anni;

sovvenzioni ‘Proof of concept’, rivolte ai ricercatori già assegnatari di una borsa ERC, che abbiano un progetto ancora in corso o terminato da non più di 12 mesi dalla data di pubblicazione del bando. I beneficiari accedono ad un contributo pari a 150mila euro per 18 mesi;

synergy grants, cioè sovvenzioni rivolte a piccoli gruppi di ricercatori (da 2 a 4 Principal investigator) con i rispettivi team di lavoro, che possono accedere ad un contributo massimo di 10 milioni di euro per 6 anni (può essere richiesta anche un’integrazione fino a 4 milioni di euro).

Consolidator grant, bando 2019

La call Consolidator grant, con un budget di 602 milioni di euro, si rivolge ai ricercatori di ogni nazionalità con esperienza da 7 a 12 anni dalla fine del dottorato di ricerca.

I richiedenti – denominati ‘ricercatori principali’ – devono avere già dimostrato il proprio potenziale di indipendenza nella ricerca e dato prova di maturità scientifica. Per esempio, di norma ci si attende che i ricercatori con esperienza abbiano prodotto indipendentemente diverse pubblicazioni importanti senza la partecipazione del loro supervisore del dottorato di ricerca.

Le attività di ricerca devono essere svolte presso un’organizzazione di ricerca pubblica o privata (istituzione ospitante) situata in uno degli Stati membri dell’UE o in Paesi associati.

Le domande devono essere presentate entro le ore 17.00 (ora locale di Bruxelles) del 7 febbraio 2019.