Il Tribunale di Roma, Sezione Lavoro, con sentenza n.9932/2018, ha confermato le risultanze di un verbale ispettivo dellโIstituto che aveva addebitato piรน di 50.000 euro di contributi omessi e sanzioni civili relativamente ad una giornalista impiegata come addetta stampa presso una ASL. Sulla base degli elementi emersi in corso di accertamento, il giudice ha ritenuto provata la prevalente natura giornalistica dellโattivitร svolta, risultando in secondo piano tutte le altre mansioni svolte.
In particolare, le attivitร espletate dalla giornalista, consistenti nella redazione di comunicati-stampa, nella cura della rassegna-stampa quotidiana, nella predisposizione di news pubblicate sul sito web della ASL, nel curare i rapporti con gli organi di informazione, costituiscono per il giudice le forme tipiche e prevalenti con cui gli Enti istituzionali comunicano allโesterno e richiedono dunque necessariamente la professionalitร di un giornalista.
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