Il presidente dell’AdEPP, Alberto Oliveti è stato eletto alla guida di Eurelpro, il comitato europeo delle Casse pensionistiche dei liberi professionisti. L’associazione degli enti di previdenza privati italiani coordinerà i lavori per il prossimo triennio.
“Il nostro compito è creare un ponte solido con l’Europa – commenta Oliveti –. I servizi, inclusi quelli professionali, rappresentano ben il 74 per cento del Pil europeo e le professioni regolamentate muovono il 22 per cento della forza lavoro dell’Ue. Per questo il nostro ruolo, come Casse, è salvaguardare la qualità, la deontologia e l’affidabilità del lavoro professionale.”
“Allo stesso tempo – continua Oliveti – come enti di previdenza dobbiamo continuare a batterci per una concorrenza equa fra i professionisti dei diversi Paesi. Non è possibile che alcuni, come gli italiani, siano svantaggiati a causa di un sistema fiscale che tassa due volte la loro previdenza: quando le Casse investono i contributi per trarne dei proventi, questi vengono tassati, ma le prestazioni – che includono anche questi proventi – vengono tassate di nuovo all’erogazione. Alla fine, rispetto ai colleghi europei che beneficiano di una previdenza tassata una sola volta, questo si traduce in una minore adeguatezza del welfare e in una perdita di competitività, per i maggiori costi sopportati”.
Eurelpro riunisce fra i suoi membri o partecipanti gli enti di Spagna, Germania, Portogallo, Finlandia, Francia, Bulgaria e Olanda, oltre all’Italia rappresentata da AdEPP, ed è comitato permanente di Esip, l’associazione europea dei principali enti nazionali di previdenza sociale.







