Onaosi. Superare il gap linguistico degli universitari

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Inizia questa settimana l’edizione 2019 di Start & Go Abroad, il programma educativo intensivo bimestrale messo in atto dalla Fondazione ONAOSI (Opera Nazionale Assistenza Orfani dei sanitari italiani) per migliorare le competenze di inglese dei ragazzi assistiti. Una precondizione ormai indispensabile per non rimanere ai margini del mercato del lavoro e per superare la concorrenza internazionale

L’iniziativa è portata avanti dalla Fondazione ONAOSI, Opera Nazionale Assistenza Orfani dei sanitari italiani, da ormai 3 anni. Con un obiettivo preciso: colmare il gap di competenze linguistiche degli studenti universitari italiani. Che spesso completano i propri corsi accademici senza però aver acquisito adeguata preparazione sulle lingue straniere e quindi si portano dietro un gap che li limita nella concorrenza con i propri colleghi esteri. I nostri studenti restano così esclusi dai circuiti più dinamici dell’economia, della cultura, della ricerca. Nel caso delle materie scientifiche e, più in generale, delle “scienze dure” un’adeguata conoscenza dell’inglese è una condizione necessaria per accedere al mercato del lavoro.

Per questo, anche quest’anno, inizia oggi il programma Start & Go Abroad, un corso intensivo di inglese che l’Onaosi organizza nel proprio Convitto di Perugia.
“Il corso per i prossimi due mesi – spiega Emanuela Pallotta, responsabile dell’iniziativa per ONAOSI – permetterà di ospitare 30 studenti provenienti da tutta Italia, selezionati nella rete di ragazzi assistiti dalla nostra organizzazione. Saranno tutti ospitati presso la nostra struttura e saranno divisi in tre corsi, in base alle loro competenze di partenza. Per tutti la possibilità di effettuare l’esame per il certificato emesso dalla commissione del Cambridge English Language Assesment.

“Questo tipo di iniziative – prosegue Pallotta – è sempre più fondamentale per completare la preparazione dei nostri studenti. Lo dimostrano gli attestati di stima che riceviamo da chi vi prende parte”. Un’analisi confermata dalle parole dei ragazzi. “Il programma Start & Go Abroad e` stato un’occasione straordinaria, ben al di la` del grande valore di un corso intensivo di inglese. In quei mesi abbiamo costruito rapporti solidi e stretto nuove amicizie; imparando, ci siamo divertiti in compagnia, in quella splendida cornice che e` il Collegio Unico di Perugia e Perugia stessa” si legge in una lettera pubblica redatta da tutti gli studenti che hanno preso parte all’iniziativa l’anno scorso.

Ma il programma Start & Go Abroad è solo una delle iniziative poste in essere da ONAOSI per incentivare le competenze linguistiche diverse dall’italiano dei ragazzi che assiste in tutta Italia e sfruttarle nel mondo dell’istruzione e del lavoro. Tra queste, si inserisce la convenzione stipulata con l’Università di York, che prevede la possibilità di finanziare fino a 5 borse di studio ogni anno per consentire agli assisti della Fondazione di frequentare gratuitamente uno dei corsi postgraduate attivati dall’ateneo britannico.

“Aiutare ad arricchire il bagaglio di formazione dei giovani è esattamente il compito per il quale ONAOSI è nata quasi un secolo e mezzo fa” osserva il presidente ONAOSI, Serafino Zucchelli. “È un tassello di un più ampio servizio in favore della comunità che consiste nel costruire cittadini preparati e responsabili. La cultura sia l’unica chiave di volta in grado di garantire il futuro del nostro Paese. Mai come oggi questo appare necessario e urgente”.