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Onaosi e il Master in International Business

La Fondazione ONAOSI ha rinnovato l’accordo con l’Universitร  per Stranieri di Perugia per riservare ai propri assistiti fino a 15 posti nel Master di I livello in International Business and Intercultural Context. Obiettivo: formare professionalitร  che rispondano alle esigenze di internazionalizzazione delle imprese italiane.

Molte imprese italiane si stanno orientando sempre piรน verso i mercati internazionali: nuovi sbocchi commerciali, collaborazioni con partner esteri, lancio di nuovi business, accordi di fornitura strutturati, nonchรฉ strategie di back reshoring, si verificano con sempre maggiore frequenza.

Le imprese si trovano, quindi, ad affrontare nuove sfide e nuove problematiche che riguardano aspetti organizzativi, produttivi, finanziari e commerciali. Per questo risulta fondamentale disporre di persone adeguatamente preparate, con competenze mirate e con un forte orientamento alla risoluzione di problemi complessi.

Una sfida per il tessuto universitario italiano con l’obiettivo di formare figure professionali ad hoc. Per questo, l’universitร  per Stranieri di Perugia ha attivato un master di I livello in International Business and Intercultural Context per un massimo di 35 studenti neolaureati.

Di quei posti, fino a 15 saranno riservati ai ragazzi assistiti dall’ONAOSI (Opera Nazionale Assistenza Orfani dei Sanitari italiani).

Lo prevede un accordo sottoscritto tra il presidente dell’ONAOSI, Serafino Zucchelli e la rettrice dell’universitร  per Stranieri, professoressa Giuliana Grego Bolli: โ€œร‰ un ulteriore tassello della mission che la Fondazione ONAOSI ha da quando รจ stata costituita 145 anni fa: aiutare il percorso formativo ed educativo dei figli rimasti orfani di medici, veterinari e farmacisti che operano nella sanitร  italiana. E siamo felici di questa partnership con un ateneo cosรฌ prestigiosoโ€ spiega Zucchelli.

In base all’accordo, lโ€™Universitร  per Stranieri di Perugia assicurerร  lo svolgimento delle attivitร ` presso le proprie strutture didattiche e presso i laboratori informatici. La fondazione Onaosi assicurerร  invece l’ospitalitร  per i docenti del Master presso il Collegio di Perugia. โ€œInoltre โ€“ prosegue Zucchelli โ€“ metteremo a disposizione due tutor: uno accademico per seguire i corsisti durante le attivitร  in aula e uno organizzativo che si occuperร  della gestione amministrativa del masterโ€.

Per ogni studente, l’universitร  per Stranieri organizzerร  degli stage da svolgere presso istituzioni a supporto dellโ€™internazionalizzazione e in aziende operanti in tutto il territorio nazionale con particolare attenzione alle opportunitร  occupazionali offerte e alla loro localizzazione sul territorio rispetto alla residenza dei partecipanti al master. Qualche esempio? L’agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane (ICE), Zeta farmaceutici Spa, Fondazione Umbria Jazz, Legacoop, Regione Umbria, Confcommercio, Maison Gattinoni, Universitร  dei Sapori.

โ€œLโ€™obiettivo del Master in International Business and Intercultural context โ€“ commenta la rettrice Grego Bolli โ€“ รจ quello di fornire ai partecipanti una concreta autonomia nella gestione di progetti di Internazionalizzazione. In particolare, il master intende fornire conoscenze e competenze tali da definire le politiche di marketing per il lancio di nuovi prodotti in mercati internazionali, acquisire autonomia nellโ€™analisi dei nuovi mercati di sbocco, individuare i finanziamenti a supporto delle aziende, conoscere le modalitร  di ingresso nei mercati e il quadro giuridico della regolamentazione, nonchรฉ le differenze interculturali che si riflettono nei processi di negoziazioneโ€.

 

 

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