Il Dl Crescita รจ legge. Il Senato ha dato il via libera definitivo ponendo il voto di fiducia.ย Tra le norme quella definita “Salva INPGI” che per la Presidente dell’INPGI, Marina Macelloni crea “incertezza e confusione”.
“Infatti, se da una parte si dice che lโIstituto ha 12 mesi di tempo per approntare interventi che siano efficaci per la stabilitร di medio-lungo periodo, dallโaltra si sospende il possibile ricorso al commissariamento solo fino al 31 ottobre 2019. Come se fosse possibile per il Cda dellโIstituto, che non si รจ mai sottratto alle proprie responsabilitร e continuerร a farlo, fare un lavoro serio in poco piรน di tre mesi”.
“E ancora, da una parte si riconosce la validitร della strada di ampliamento della platea degli iscritti, ma dallโaltra si stanziano le risorse per attuarla solo a partire dal 2023”.
“Non vorremmo che dietro queste evidenti contraddizioni ci sia un unico obiettivo: colpire i giornalisti e lโintero settore editoriale attraverso la figura di un commissario che tagli tutele e welfare di unโintera categoria e finisca per deprimere ancora di piรน il sistema dellโeditoria al quale lโInpgi ha garantito finora un sostegno decisivo”.





