Nel corso degli anni, le โcriticitร โ dellโInpgi sono โle stesse che ha subito il sistema generale, cioรจ un calo fortissimo del lavoro dipendente, la trasformazione da lavoro dipendente a lavoro autonomoโ, fattori che hanno portato ad โuno sbilancio previdenziale, nellโultimo anno, di circa 147 milioniโ nella gestione principale, mentre, โal contrario, la gestione separata, quella che assicura i lavoratori autonomi, registra costantemente tassi di crescita molto alti, sia del patrimonio, che degli iscrittiโ, sono alcune delle dichiarazioni della Presidente dell’INPGI, Marina Macelloni (riportate dalla stampa) durante il “confronto” con la Commissione bicamerale di controllo.
Il Sole 24 Ore, Repubblica, Corriere della Sera, Il Fatto Quotidiano, i giornali di settore come Prima On line, e le agenzie stampa hanno tutti riportato l’audizione centrando soprattutto sul tema “sostenibilitร dell’Ente e possibile commissariamento” e “ampliamento della platea degli iscritti”. Riportiamo il resoconto dell’incontro pubblicato da Ansa Professioni.
“Il problema principale del nostro Istituto non sono le uscite, ma abbiamo una sofferenza sul piano delle entrate: mancano i ricavi per contributi, manca la capacitร di intercettare il lavoro che รจ cambiato”, ecco, dunque, “il motivo della proposta riformista sull’ampliamento della platea” degli associati (nella quale si punta a far confluire i comunicatori pubblici, privati e free-lance ora iscritti all’Inps, ndr) contenuta nell’emendamento al Decreto Crescita, approvato ieri nelle commissioni Bilancio e Finanze della Camera. Ad esprimersi cosรฌ la presidente dell’Inpgi (la Cassa pensionistica dei giornalisti) Marina Macelloni, questa mattina, dinanzi alla Commissione Bicamerale di controllo sugli Enti gestori di forme previdenziali. “La nostra platea di riferimento, ci rendiamo conto, รจ completamente differente da quella immaginata nel 1963, quando รจ stato costituito l’Ordine dei giornalisti, abbiamo una fluiditร di lavoro molto alta, giornalisti che passano dal lavoro dipendente a quello autonomo, dal lavoro nell’informazione tradizionale al blog, dalla televisione alla comunicazione, penso che dobbiamo esser in grado di intercettare questo cambiamento, coerente con la nostra sopravvivenza – ha sottolineato – ma anche con la nostra attivitร ”. La norma licenziata ieri dai deputati ‘congela’ per un anno l’ipotesi di commissariamento dell’Inpgi e, a seguito della stesura (entro 18 mesi) di un bilancio attuariale per tirare le somme sugli effetti delle riforme previdenziali e del contenimento dei costi richiesti alla Cassa, stabilisce che se non vi sarร evidenza di “sostenibilitร economico finanziaria di medio lungo periodo” il governo dovrร adottare uno, o piรน regolamenti diretti a disciplinare le modalitร di allargamento della platea contributiva dell’Inpgi




