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Esde 2019. Il futuro e i fronti aperti

E’ stato presentato, questa mattina, a Roma, presso la sede Inapp, il rapporto della Commissione europea “Employment and Social Developments in Europe” (Esde) 2019.

Quest’anno il Rapporto, che rappresenta la principale relazione curata dalla Commissione europea sulle tendenze occupazionali e sociali in Europa, si รจ focalizzato in particolare sui cambiamenti climatici, sul sostegno alla famiglia, sugli investimenti sociali come lโ€™accesso ai servizi per lโ€™infanzia e allโ€™educazione della prima infanzia, aspetti che per la Commissione Europea โ€œrendono le persone piรน produttive aumentandone il loro benessereโ€ sul solco di quanto stabilito dallโ€™Agenda strategica 2019-2024.

L’Unione incoraggia in particolare gli Stati membri a โ€œmigliorare la disponibilitร  di assistenza all’infanzia di qualitร , ad adattare i sistemi fiscali e previdenziali al fine di eliminare i disincentivi al lavoro e a sviluppare e distribuire congedi retribuiti tra donne e uomini un modo piรน equilibratoโ€.

Alla presentazione รจ intervenuto Loukas Stemitsiotis, Head of unit “Thematic Analysis”, Dg Occupazione, Affari sociali e Inclusione della Commissione Europea (in allegato le slide della sua presentazione).

Al Presidente dell’Adepp, Alberto Oliveti, il compito di relazionare su “La sfida del cambiamento per i professionisti italiani” (in allegato la sua relazione).

“Welfare al centro della circolaritร ” si intitola una delle slide presentate dal presidente Oliveti.

Mettere le persone al centro di unโ€™azione di sostegno che concili istruzione, assistenza sanitaria e previdenza in unโ€™ottica di sostenibilitร  ambientale e sociale.

Lโ€™esempio di Eni:

  • Nidoscuola Eni 06 (nido, scuola dellโ€™infanzia e campi estivi recuperando strutture in disuso come le colonie estive);
  • Mobility Manager (consulenze alle famiglie per modellare sistemi di mobilitร  sostenibile per gli spostamenti casa-lavoro);
  • Mobility Office (servizio per ottenere agevolazioni per gli abbonamenti al trasposto pubblico);
  • Master Energy Innovation (master in partnership con il Politecnico di Milano sulle sfide future nel settore energetico).

 

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