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Economia circolare. Il vademecum della UE

Mentre รจ aperta fino a metร  gennaio la gara d’appalto UE per la realizzazione di uno studio sui principi dell’economia circolare per la progettazione degli edifici (250mila euro i fondi stanziati), la stessa Unione europea ha pubblicato il vademecum โ€œAppalti pubblici per unโ€™economia circolare. Buone prassi e orientamentiโ€ (in allegato)

โ€œIn considerazione dellโ€™aumento della popolazione mondiale e del fatto che le economie dipendono sempre piรน da risorse esterne per soddisfare la domanda di energia, acqua e cibo – si legge nellโ€™introduzione del documento – le comunitร  sono sottoposte a unโ€™enorme pressione per trovare queste risorse, e gestire rifiuti ed emissioni. Nel contesto dellโ€™attuale modello economico lineare di consumo e produzione, soltanto una piccola parte dei rifiuti prodotti viene riutilizzata, riciclata o commercializzata sotto forma di materiali secondari. La grande maggioranza, ivi compresi materiali preziosi e rari, finisce in discarica o viene inceneritaโ€.

Ed ancora โ€œDati i flussi di risorse limitate, le economie non saranno piรน in grado di basarsi su questi modelli lineari di produzione e consumo. Lโ€™economia circolare rappresenta unโ€™alternativa a questo modello in quanto mira a mantenere i prodotti e i materiali nella catena del valore per un periodo piรน lungo, e a recuperare le materie prime dopo il ciclo di vita dei prodotti in maniera da consentirne un ulteriore usoโ€.

Contesto politico dellโ€™economia circolare

Il piano dโ€™azione dellโ€™Unione europea per lโ€™economia circolare ha stabilito un programma di azione concreto e ambizioso che contribuirร  a โ€œchiudere il cerchioโ€ del ciclo di vita dei prodotti.

Esso propone azioni per mantenere le risorse nellโ€™economia e conservarne il valore ai fini di unโ€™economia sostenibile, a basse emissioni di carbonio, efficiente e competitiva. Il piano riconosce negli appalti pubblici un motore chiave della transizione verso lโ€™economia circolare e delinea diverse azioni della Commissione europea per facilitare lโ€™integrazione dei principi dellโ€™economia circolare nei GPP; tra queste si annoverano la messa in evidenza degli aspetti dellโ€™economia circolare nelle serie nuove o aggiornate dei criteri GPP dellโ€™UE4 e il sostegno a favore di un maggiore ricorso ai GPP tra gli enti pubblici europei, anche dando lโ€™esempio nel contesto degli appalti propri e dei finanziamenti dellโ€™UE.

Gli appalti pubblici circolari svolgono altresรฌ un ruolo nel conseguimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile, definiti dallโ€™Agenda 2030 delle Nazioni Unite per lo sviluppo sostenibile.

In particolare, lโ€™obiettivo 12 โ€œGarantire modelli sostenibili di produzione e di consumoโ€ include un obiettivo specifico relativo alla promozione di pratiche di appalti pubblici sostenibili, in conformitร  con le politiche e le prioritร  nazionali. Inoltre, sono numerosi i paesi, le regioni e le cittร  che hanno sviluppato strategie proprie di economia circolare e spesso gli acquisti pubblici sono posti in evidenza da tali strategie come strumento essenziale per incoraggiare la transizione verso lโ€™economia circolare.

Vantaggi degli appalti circolari

In unโ€™economia circolare, rispetto alla situazione odierna, le emissioni di biossido di carbonio si dimezzerebbero entro il 2030 e il consumo di risorse da parte di automobili, materiali da costruzione, terreni edificabili, fertilizzanti sintetici, pesticidi, nonchรฉ il consumo di acqua, carburanti ed energia elettrica da fonti non rinnovabili potrebbero diminuire del 32 % entro il 2030 e del 53 % entro il 2050โ€5 ; lโ€™economia circolare manterrร  in circolazione nellโ€™economia un maggiore quantitativo di materiali di valore, aumenterร  la resilienza delle imprese e delle economie agli shock esterni, incentiverร  lโ€™innovazione e sosterrร  i mercati del lavoro locali.

A livello mondiale, รจ stato stimato che detta tipologia di economia possa aggiungere mille miliardi di USD allโ€™economia globale entro il 2025 e creare 100 000 nuovi posti di lavoro entro i prossimi cinque anni6; gli appalti pubblici possono svolgere un ruolo fondamentale nel passaggio allโ€™economia circolare. Includere i โ€œprincipi dellโ€™economia circolareโ€ nelle pratiche di appalto puรฒ aiutare gli acquirenti del settore pubblico ad adottare un approccio maggiormente olistico alla sostenibilitร , dalle prime fasi di un appalto fino alla fine del ciclo di vita del prodotto, ottenendo nel contempo potenziali risparmi. todayโ€.

I modelli, la Politica organizzativa, la riflessione strategica e molto altro nel testo completo allegato.

 

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