Nella risoluzione non legislativa approvata ieri con 493 voti favorevoli, 82 contrari e 79 astensioni, il Parlamento accoglie con favore l’impegno della nuova Presidente della Commissione di fare della “paritร di retribuzione a paritร di lavoro” il principio fondante della nuova strategia europea di genere che sarร presentata a marzo.
I deputati vogliono che tale strategia includa delle disposizioni vincolanti sulla trasparenza delle retribuzioni e sul divario retributivo tra i generi, da applicare sia al settore pubblico che a quello privato, nonchรฉ degli obiettivi chiari e un monitoraggio piรน efficace dei progressi compiuti. Chiedono inoltre che il Piano d’azione per affrontare il problema del divario retributivo di genere, che dovrebbe fissare obiettivi chiari per gli Stati membri al fine di ridurre il divario nei prossimi cinque anni, sia rivisto entro la fine del 2020.
Per affrontare alla radice le cause del divario retributivo, il Parlamento esorta gli Stati membri a investire nell’istruzione e nei servizi di assistenza alla prima infanzia, nonchรฉ nelle modalitร di lavoro a misura di famiglia, cosรฌ da garantire alle donne un’equa partecipazione al mercato del lavoro. Considerando che il divario retributivo di genere รจ piรน del doppio per i pensionati, i deputati chiedono anche delle disposizioni adeguate per le donne piรน anziane, come crediti per i periodi di cura, pensioni minime adeguate e prestazioni di reversibilitร .
L’apprendimento continuo e la formazione professionale dovrebbero garantire alle donne l’accesso a occupazione e opportunitร di alta qualitร . In particolare, i deputati chiedono una maggiore promozione delle materie imprenditoriali, scientifiche, tecnologiche, ingegneristiche e matematiche (STEM) e dell’educazione digitale per le ragazze fin dalla piรน giovane etร , al fine di combattere gli stereotipi educativi esistenti e garantire alle donne l’accesso a settori in via di sviluppo e ben remunerati.




