Ursulaย von der Leyen, Presidente della Commissione europea, ha dichiarato: “Questa Commissione intende impegnarsi per affrontare le sfide del nostro tempo, quali il cambiamento climatico, la digitalizzazione e la migrazione. Siamo determinati a realizzare il Green Deal europeo e a migliorare le opportunitร per i cittadini e le imprese europei nella trasformazione digitale. Il programma di lavoro adottato contribuirร alla costruzione di un’Unione piรน ambiziosa.”
Per il Vicepresidente per le Relazioni interistituzionali e le prospettive strategiche, Maroลก ล efฤoviฤย “Per trasformare in realtร le nostre ambizioni occorre un lavoro di squadra che coinvolga tutte le istituzioni, gli Stati membri e i partner fondamentali, ed รจ per questo che il programma di lavoro della Commissione rispecchia anche le principali prioritร del Parlamento europeo e del Consiglio europeo. Inoltre, per la prima volta sono state integrate anche le previsioni relative alle tendenze a lungo termine che plasmano le nostre economie e societร : le prospettive strategiche saranno la bussola che guiderร il nostro lavoro nell’elaborare politiche lungimiranti che rispondano alle esigenze future di tutti i cittadini europei e che consolidino la posizione geopolitica dell’Unione.”
Avviare la transizione verso un’Europa equa, a impatto climatico zero e digitale
Nel 2020 la Commissione europea inizierร a tradurre le sei tematiche ambiziose presentate dalla Presidenteย von der Leyenย in iniziative concrete che saranno poi negoziate e attuate in cooperazione con il Parlamento europeo, gli Stati membri e altri partner.
- Un Green Deal europeo:ย dopo la presentazione delle prime iniziative chiave nel dicembre 2019 e nel gennaio 2020, la Commissione proporrร una normativa europea sul clima volta a sancire l’obiettivo della neutralitร in termini di emissioni di carbonio entro il 2050. Tutti questi sforzi confluiranno nel patto climatico europeo, che vedrร il coinvolgimento di attori ad ogni livello โ regioni, comunitร locali, societร civile, scuole, industria e privati. L’UE svolgerร inoltre un ruolo di guida nei negoziati internazionali in vista della COP26 di Glasgow. La Commissione presenterร iniziative volte ad affrontare la perdita di biodiversitร e, attraverso la strategia “dai campi alla tavola”, ad aiutare gli agricoltori nel fornire in modo piรน sostenibile alimenti di qualitร elevata, economicamente accessibili e sicuri.
- Un’Europa pronta per l’era digitale: una nuova strategia europea in materia di dati consentirร all’Unione di sfruttare al massimo i dati non personali, una risorsa il cui enorme valore nell’economia digitale รจ inesauribile e in continua crescita. Sarร cosรฌ possibile sfruttare al meglio il potenziale dei dati digitali, oltre a sviluppare e diffondere un’intelligenza artificiale che rispetti i valori europei e i nostri diritti fondamentali. Una nuova strategia industriale per l’Europa rafforzerร le nostre capacitร industriali e di innovazione, mentre la legge sui servizi digitali consoliderร il mercato unico dei servizi digitali e contribuirร a fornire alle imprese piรน piccole la chiarezza giuridica e la paritร di condizioni di cui hanno bisogno.
- Un’economia al servizio delle persone:ย dopo aver presentato le prime idee su un’Europa sociale forte nel gennaio 2020, la Commissione adotterร misure per integrare le transizioni digitali e climatiche nell’economia sociale di mercato europea, che รจ un esempio unico nel suo genere e assicura che la nostra economia coniughi l’equitร sociale, la sostenibilitร e la crescita economica. Nel rispetto delle tradizioni nazionali, la Commissione presenterร proposte volte a garantire salari minimi equi ai lavoratori dell’UE e a creare un sistema europeo di riassicurazione contro la disoccupazione, oltre a iniziative tese a garantire un regime fiscale efficace ed equo. La Commissione proporrร inoltre una garanzia europea per l’infanzia per garantire che i minori abbiano accesso ai servizi di base, e rafforzerร la garanzia per i giovani al fine di sostenere la loro istruzione e permettere loro di accedere alla formazione e alle opportunitร di lavoro di cui hanno bisogno.
- Un’Europa piรน forte nel mondo: la Commissione elaborerร nuove strategie per la collaborazione con i nostri vicini dell’Africa e dei Balcani occidentali e continuerร a sollecitare l’avvio dei negoziati di adesione con la Macedonia del Nord e l’Albania. Parallelamente, cercherร di mantenere vivo lo slancio contribuendo al processo di adesione con modalitร che interesseranno anche la metodologia di allargamento e il rafforzamento del quadro degli investimenti. Continueremo a impegnarci per sostenere, aggiornare e migliorare l’ordine basato sulle norme, cosรฌ da renderlo adatto alla realtร odierna. Per rafforzare il ruolo geopolitico della Commissione, tutte le iniziative del programma di lavoro saranno caratterizzate da una forte dimensione esterna.
- Proteggere il nostro stile di vita europeo: la Commissione presenterร un nuovo patto sulla migrazione e l’asilo โ il fulcro della riforma della politica in materia di asilo. Sosterrร inoltre la protezione della salute degli europei e guiderร la lotta contro il cancro. Altre iniziative contribuiranno a incrementare gli investimenti nelle competenze dei cittadini e li aiuteranno a essere ben equipaggiati per far fronte alle sfide derivanti dalla duplice transizione digitale ed ecologica. La Commissione presenterร inoltre una nuova strategia dell’UE in materia di sicurezza che definirร i settori in cui l’Unione puรฒ apportare un valore aggiunto e sostenere gli Stati membri nel garantire la sicurezza โ dalla lotta al terrorismo e alla criminalitร organizzata, alla prevenzione e all’individuazione delle minacce ibride, dal potenziamento della cibersicurezza all’aumento della resilienza delle nostre infrastrutture critiche.
- Un nuovo slancio per la democrazia europea: insieme agli altri partner e istituzioni dell’UE, la Commissione avvierร la conferenza sul futuro dell’Europa, coinvolgendo i cittadini nella definizione delle azioni dell’Unione. La Commissione continuerร ad assicurare una solida cultura dello Stato di diritto nell’UE. Esamineremo anche in che modo le nuove realtร demografiche incidono su tutti gli aspetti della nostra vita, dall’occupazione alla previdenza sociale, alla sanitร pubblica, alle finanze pubbliche e alla politica regionale, alla connettivitร digitale, alle competenze e all’integrazione e risponderemo attraverso iniziative di vario tipo, ad esempio in materia di invecchiamento.
L’allegato 1ย del programma di lavoro contiene un elenco completo dei 43 nuovi obiettivi strategici che fanno capo alle queste sei tematiche ambiziose.
Applicazione della discontinuitร politica
Per preparare il programma di lavoro la Commissione ha esaminato tutte le proposte che attualmente attendono una decisione del Parlamento europeo e del Consiglio e per 34 di esse propone il ritiro. Alcune non coincidono con le prioritร politiche della nuova Commissione; per la maggior parte delle iniziative, la Commissione resta fortemente impegnata a realizzarne gli obiettivi. La Commissione rifletterร sulle modalitร migliori e piรน efficienti per perseguire gli obiettivi e consulterร il Parlamento europeo e il Consiglio prima di formalizzare i ritiri.
L’elenco completo delle proposte di cui si prospetta il ritiro figura nell’allegato 4ย del programma di lavoro.
Rafforzare l’elaborazione e l’attuazione delle politiche in una prospettiva futura
A partire dal 2020, la Commissione farร un uso maggiore delle sue capacitร di previsione strategica per individuare le tendenze a lungo termine, migliorare la definizione delle sue prioritร ed elaborare politiche basate su elementi concreti. Il rafforzamento del quadro “Legiferare meglio” garantirร che le politiche producano risultati tangibili e facilitino la vita delle persone e delle imprese. In particolare, l’approccio “one in, one out” assicurerร che l’introduzione di nuovi oneri sia compensata dalla soppressione dei costi amministrativi equivalenti per i cittadini e le imprese, in particolare le PMI, a livello di UE nello stesso settore d’intervento. La piattaforma “Fit for future” sarร un altro strumento a sostegno degli sforzi di semplificazione della Commissione.
L’elenco completo delle proposte per la semplificazione normativa figura nell’allegato 2ย del programma di lavoro.
Attuare l’agenda comune
La Commissione ha collaborato strettamente con il Parlamento europeo, gli Stati membri e i comitati consultivi per elaborare il proprio programma di lavoro prima di presentarlo. Continuando a lavorare in questo spirito di squadra, la Commissione, il Parlamento europeo e il Consiglio avvieranno ora un dibattito per stabilire un elenco di prioritร comuni su cui i colegislatori concordano di agire rapidamente.
Per ulteriori informazioni
Schede informative sul programma di lavoro della Commissione
Orientamenti politici della Presidente von der Leyen
Precedenti programmi di lavoro e principali documenti della Commissione





