โAbbiamo vissuto e per certi versi stiamo ancora vivendo uno dei tempi piรน difficili da sempre! Lโesplosione dellโepidemia ci ha colto tutti impreparati, ha evidenziato i problemi, le difficoltร , le contraddizioni e ha cancellato ogni certezza. Sono emerse le nostre fragilitร e con esse squilibri sociali e egoismi individuali ma nonostante ciรฒ abbiamo il dovere di trovare il modo per ricominciare a vivere, ripartendo da basi nuove, anche se sappiamo che non sarร piรน come prima. Siamo stati e per certi versi siamo ancora in guerra contro un nemico invisibile, nuovo e spietato, ma abbiamo doveri e responsabilitร che ci obbligano ad andare avanti, ancor piรน in uno scenario di questa portata che certo non avevamo contemplatoโ cosรฌ IL Presidente della cassa di previdenza dei notai, Francesco Giambattista Nardone presentando il Bilancio 2019.
Un bilancio che chiude lโesercizio 2019 con un avanzo economico di 60,5 milioni di euro. Le riserve patrimoniali alla fine dellโesercizio crescono del 4,2% rispetto allโesercizio precedente, raggiungendo lโimporto di 1,514 miliardi di euro, idoneo alla copertura di oltre 7 volte il costo sostenuto per i trattamenti di quiescenza 2019.
Il risultato della gestione caratteristica registra, tuttavia, un leggero decremento rispetto al passato a causa della minor crescita della contribuzione rispetto a quella delle prestazioni pensionistiche e assistenziali. Il saldo della gestione corrente si contrae, rispetto al 2018, di 4 milioni di euro per attestarsi su un valore di circa 81 milioni di euro.
E il Presidente Nardone, nel suo intervento sottolinea che โLe previsioni di analisti ed esperti non sono ancora in grado di fornirci delle stime attendibili di questa crisi: quali ne saranno le conseguenze effettive per il nostro Paese, per la sua economia, e nel nostro piccolo, per il sistema notariato. Ed รจ questo un altro risvolto della crisi che ci troviamo ad affrontare: lโincertezza. Unโincertezza che possiamo definire epocale, che ci disorienta e dalla quale non sappiamo quando e come usciremo. Il notariato ha vissuto questa drammatica emergenza con determinazione mettendo in campo tutte le sue energie per affrontarla al meglio.โ
La dinamica dellโentrata contributiva riflette quella dellโattivitร professionale; il Repertorio Notarile, base imponibile contributiva, raggiunge nellโanno in esame il valore di 763 milioni di euro in luogo dei 759 milioni di euro del precedente esercizio (+0,48%).
โCon riferimento alla prevista riduzione sia degli onorari notarili che delle relative contribuzioni devo, purtroppo, comunicare โ conclude il Presidente della Cassa del notariato – che queste previsioni hanno trovato un primo riscontro nella realtร perchรฉ lโandamento degli onorari e dei contributi del primo quadrimestre di questโanno evidenzia, rispetto al corrispondente quadrimestre del 2019, un calo del 29,5% per gli onorari e un calo del 28,6% per i contributi e, inoltre, lโandamento degli onorari e dei contributi del solo mese di aprile evidenzia, rispetto al corrispondente mese del 2019, un calo del 66,1% degli onorari.โ
Lโanno 2019 รจ stato caratterizzato anche dalla crescita delle rendite ottenute dalla gestione del patrimonio investito dellโente. I ricavi netti afferenti tale gestione, passati dai 23,6 milioni di euro del 2018 ai 46,8 milioni di euro del 2019, hanno cosรฌ ampliamente garantito la copertura finanziaria ed economica delle spese relative allโindennitร di cessazione il cui costo dโesercizio รจ stato di 37,7 milioni di euro.





