Oliveti rieletto presidente Enpam

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Alberto Oliveti è stato rieletto presidente della Fondazione Enpam. Medico di medicina generale ancora in attività a Senigallia, Oliveti è stato confermato alla guida dell’ente di previdenza dei medici e degli odontoiatri dall’Assemblea nazionale che si è svolta questa mattina. Oliveti è stato eletto con 162 voti su 176.

Laureato in medicina ad Ancona nel 1980 e specializzato in pediatria, Oliveti è stato eletto vicepresidente dell’Enpam nel 2010 per diventarne presidente nel 2012. Sotto la sua guida, l’ente previdenziale dei medici e dei dentisti ha varato le riforme della gestione degli investimenti, della previdenza e dello Statuto. In quest’arco di tempo il patrimonio dell’Ente è passato da 12,5 a 23 miliardi di euro, con un utile, nell’ultimo anno, di 1,7 miliardi. Una dote che ha permesso di finanziare aiuti straordinari ai medici e agli odontoiatri colpiti dall’emergenza Covid-19.

L’Assemblea nazionale ha inoltre scelto i due vicepresidenti, Luigi Galvano, in rappresentanza di tutti gli iscritti (che ha raccolto 135 voti) e Giampiero Malagnino (92 voti), eletto tra i liberi professionisti.

I VICEPRESIDENTI

Luigi Galvano, medico di medicina generale siciliano, già consigliere della Fondazione per due mandati. Laureato in Medicina a Palermo nel 1979, specializzato in geriatria e gerontologia, consigliere dell’Ordine di Palermo. Precedentemente direttore scientifico presso la Scuola siciliana di formazione in Medicina generale, vanta una vasta attività in ogni campo della rappresentanza della medicina, non solo generale, in ambito sindacale, societario-professionale e ordinistico, con particolare attenzione per tematiche giovanili e formazione.

Giovanni Pietro (Giampiero) Malagnino, nato a San Marzano in provincia di Taranto, laureato in medicina a Perugia nel 1978 e specializzato in Odontoiatria. Vicepresidente vicario dell’Enpam dal 2012, è stato anche vicepresidente vicario dell’Adepp, l’associazione delle casse previdenziali private.

Gli eletti saranno in carica fino al 2025.