Newsletter “Professioni in Europa” – Giugno 2020

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Questa edizione di “Professioni in Europa” (n. 37 – Giugno 2020) da conto dell’insieme delle attività che la Commissione e le altre istituzioni europee stanno implementando al fine di definire dimensioni e interventi delle misure previste dal Piano per la ripresa e dalle risorse del “Next Generation EU” presentati il 27 maggio 2020 al Parlamento europeo dalla Presidente von der Leyen.

Le attività delle istituzioni europee, come noto, si svolgono ancora in gran parte in modalità videoconferenza.

In primo piano i risultati dell’incontro in videoconferenza dei membri del Consiglio europeo tenutosi il 19 giugno, che ha avviato il negoziato sul fondo europeo per la ripresa in risposta alla crisi economica derivata dall’emergenza da Covid-19 e contribuiti al confronto tra gli Stati membri sul nuovo bilancio a lungo termine dell’UE. Da segnalare tra le azioni di contrasto alla pandemia da Covid-19 la concessione di 100 milioni di euro da parte della Banca Europea per gli Investimenti alla società BioNtech, che sta già conducendo un’attività di ricerca sul vaccino contro la Covid-19 con buone probabilità di giungere alla commercializzazione nei prossimi mesi. Di concerto con la Commissione europea, la BEI ha inoltre progettato un nuovo strumento di prestito indirizzato al settore pubblico a sostegno della transizione verde. Contestualmente, il Consiglio Occupazione ed affari sociali del 3 giugno ha adottato nuove conclusioni a supporto del benessere sul luogo di lavoro in vista della ripartenza del mercato del lavoro post pandemia.

Sempre in tema di lavoro è stata avviata la seconda fase della consultazione in merito ai salari minimi equi, lanciata dalla Commissione il 3 giugno. Il lavoro delle istituzioni è proseguito con le videoconferenze tenute dall’Eurogruppo, dai Ministri della salute, delle finanze, e degli affari sociali. Durante tali incontri i ministri hanno affrontato le criticità provocate dall’emergenza sanitaria nei rispettivi ambiti ed hanno discusso delle relative strategie di ripresa. Tra le azioni adottate, ad esempio, l’aggiornamento, da parte della Commissione, della direttiva sugli agenti biologici per includere nella lista dei patogeni il SARS-CoV-2. Durante il mese di giugno, la Commissione ha inoltre raccomandato agli stati membri la riduzione delle restrizioni di viaggio.

La raccolta di notizie si chiude con le conclusioni del Consiglio in merito all’aggiornamento delle competenze e alla transizione verde e digitale del settore del trasporto per vie navigabili.