Home News Casse Anedda “Bonus 600 euro per i professionisti esclusi a marzo”

Anedda “Bonus 600 euro per i professionisti esclusi a marzo”

โ€œBuone notizie per i #DottoriCommercialisti esclusi dal bonus di 600 euro di marzo per mancato requisito dellโ€™iscrizione esclusiva โ€“ twitta il presidente della Cassa di previdenza, Walter Anedda โ€“ Accolto lโ€™interpello presentato dalla cassa. Se ne parla sul Sole 24 Oreโ€

E allora andiamo a leggere cosa scrive il giornale di Confindustria e le dichiarazioni del Presidente Anedda.

โ€œLa Direzione generale per le politiche previdenziali del ministero del Lavoro, nel rispondere a un interpello presentato dalla Cassa di previdenza e assistenza dei dottori commercialisti li ammette al beneficio concesso attraverso il Fondo per il reddito di ultima istanza.

Il ministero nel comunicare la decisione agli enti di previdenza dei professionisti โ€“ il parere arriva dall’ufficio legislativo con la nota 29/7330 โ€“ ha sottolineato come la richiesta di chiarimenti in seguito all’abrogazione del requisito dell’esclusivitร , contenuta nell’articolo 34 del Dl 23 del 2020 avvenuta con il Dl 34/2020 in vigore dal 19 maggio, sia arrivata da diverse Casse previdenziali.

La Cnpadc ha chiesto il parere ministeriale perchรฉ delle 28.450 domande arrivate entro il 28 aprile relative ai 600 euro di marzo, 908 non sono state evase perchรฉ mancava loro il requisito di esclusivitร  di iscrizione introdotto il 9 aprile con l’entrata in vigore del Dl 23/2020, dopo che gli enti di previdenza avevano giร  iniziato a raccogliere le istanze dai propri iscritti. Questo cambio in corsa dei requisiti ha costretto le Casse a chiedere l’integrazione di migliaia di richieste giร  arrivate.

Soddisfatto il presidente della Cnpadc Walter Anedda che sottolinea “la linea interpretativa proposta dalla Cassa รจ stata fatta propria dal ministero e va non solo a vantaggio dei 908 colleghi che erano rimasti esclusi ma anche degli iscritti delle altre Casse che si trovano nella medesima situazione”.

Il ministero parla esplicitamente delle richieste rimaste โ€œpendentiโ€ questo, secondo l’interpretazione prevalente, esclude dai giochi coloro che hanno revocato l’iniziale richiesta, anche perchรฉ le Casse non conoscono le motivazioni che sono alla base della richiesta di revoca.

I principi alla base della posizione del Lavoro sono due: il principio del tempus regit actum e il principio del tempus regit actionem. Applicando il primo rileva il provvedimento di erogazione dell’indennitร , che รจ successivo all’abrogazione della norma che ha introdotto il requisito dell’iscrizione esclusiva; applicando il secondo si guarda alla data di presentazione della domanda, che risulta precedente all’introduzione del requisito โ€œincriminatoโ€.

Il ministero del Lavoro aggiunge un’importante precisazione, potranno ottenere i 600 euro di marzo non solo i soggetti che hanno presentato la domanda quando ancora il requisito dell’iscrizione esclusiva non era stato introdotto, ma anche coloro che hanno presentato la domanda tra il 9 aprile e il 19 maggio, cioรจ dalla data di introduzione del requisito di esclusivitร  fino alla data della sua abrogazione.

 

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