Le agenzie stampa

1933

AdnkronosPREVIDENZA: OLIVETI (ADEPP), ‘PATRIMONIO CASSE AUMENTATO DI 40 MLD DA 2011’30 settembre 2020, 13:03Roma, 30 set. (Adnkronos/Labitalia) – “Il nostro mondo è fatto di 20 casse previdenziali, con i loro pregi e i loro difetti, con 96 miliardi di patrimoni immobiliari a garanzia delle prestazioni previdenziali e assistenziali, flussi contributivi per 10,7 miliardi per il 2019, prestazioni per 7,4 mld, un patrimonio che è aumentato dal 2011 al 2019 di 40 miliardi, quasi raddoppiato, grazie agli investimenti delle casse”. Così il presidente dell’Adepp, Alberto Oliveti, nel corso della presentazione del ‘Primo Rapporto Adepp sul Welfare’, ha fatto il punto sulla ‘galassia’ degli enti di previdenza privati.
Su come ripartire dopo la pandemia Oliveti ha sottolineato che “non si può parlare di crescita e di ripresa senza parlare anche di sostegno sociale. La coesione sociale è il collante fondamentale perché queste parole, sviluppo e crescita, si possano efficacemente collegare”.

AdnkronosPREVIDENZA: ADEPP, PER CASSE PRIVATIZZATE 87 MLD DI PATRIMONIO30 settembre 2020, 12:18Roma, 30 set. (Adnkronos/Labitalia) – Un totale di 87 miliardi di euro di patrimonio, 10,3 miliardi di entrate contributive, 6,6 miliardi di euro di uscite per prestazioni. Sono alcuni dei numeri della Casse previdenziali privatizzate che emergono dal ‘Primo Rapporto sul welfare dei professionisti’, realizzato dall’Adepp, l’Associazione degli enti previdenziali privati, e presentato oggi a Roma.
Sono inoltre 562.000 le prestazioni erogate e ammontano a 500 milioni di euro le uscite fiscali.

LaPresseLPN-Lavoro, Adepp: Reddito medio professionisti 40mila euro, 24mila per donne-2-30 settembre 2020, 12:48Milano, 30 set. (LaPresse) – “I professionisti – ha aggiunto – sono molto stereotipati, ma il mondo è totalmente cambiato rispetto a 30-40 anni fa. Il problema della tenuta demografica si collega a quello della tenuta reddituale. Un dato di fatto è certo: c’è un aumento della riduzione degli iscritti, a cui si associa un aumento dei pensionati. Il saldo netto degli iscritti alla Casse tende a ridursi per la riduzione degli iscritti, a cui si accompagna una riduzione dei redditi. L’ambito del sistema professionisti si sta caratterizzando per essere un sistema povero di iscritti e con iscritti sempre più poveri”, ha concluso Anedda.

LaPresseLPN-Oliveti (Adepp): Casse previdenza non devono avere fiscalità  avversa30 settembre 2020, 12:55Milano, 30 set. (AWE/LaPresse) – “Crediamo che il Paese debba guardare all’economia reale anche con la fiscalità. Se potessimo, come succede negli altri Paesi, non pagare mezzo miliardo di Fisco e girarlo all’economia di welfare, noi sosterremmo ancora di più l’economia reale. Non dobbiamo avere una fiscalità avversa, negli altri Paesi pagano zero, chiediamo una fiscalità di scopo. Non ci si può chiedere di fare un salto. Quando ci viene chiesto di farlo, non ci piace”. Lo ha detto Alberto Oliveti, presidente dell’Adepp (Associazione degli enti previdenziali privati), chiudendo i lavori della presentazione del ‘Primo rapporto Adepp sul welfare’, a Roma e in diretta streaming. “Noi professionisti iscritti alla Casse – ha aggiunto – vorremmo passare da una fase che è stata anche a rischio discriminazione a una considerazione del nostro stato, quindi una considerazione sociale. Chiediamo un riconoscimento della nostra dignità di essere liberi professionisti. Le direttrici fondamentali sono il bagaglio di competenza, l’autonomia responsabile con riferimento all’etica e l’importanza di creazione di valore collettivo che produciamo”, ha concluso Oliveti.

LaPresseLPN-Lavoro, Adepp: Reddito medio professionisti 40mila euro, 24mila per donne30 settembre 2020, 12:48Milano, 30 set. (LaPresse) – “La tenuta reddituale è fondamentale. Se si fa riferimento ai valori medi dei redditi, cioè al rapporto tra il numero degli iscritti e i redditi complessivi, il reddito è poco superiore ai 40mila euro, per il gentil sesso 24mila euro circa. Ma è importante anche il dato del reddito di mediana, quando, per semplificare, su 100 iscritti prendo il 50esimo iscritto, che è nettamente più basso rispetto al reddito medio. Tra l’altro, il numero delle professioniste sta incrementando, ma guadagnano meno dei maschi”. Così Walter Anedda, membro del consiglio direttivo dell’Adepp (Associazione degli enti previdenziali privati) e presidente della Cassa dei dottori commercialisti (Cnpadc), nel corso della presentazione del ‘Primo rapporto Adepp sul welfare’, a Roma e in diretta streaming. Ad esempio, il reddito medio dei commercialisti è di 67mila euro, il reddito di mediana è di circa 30mila euro, secondo i dati forniti da Anedda. Che ha poi sottolineato “la necessità di investire in iniziative” anche “per ridurre gli aspetti di gender gap”.

Adnkronos CORONAVIRUS: ADEPP, IN MEDIA PER PROFESSIONISTI 495MILA INDENNITA’ AMMESSE AL MESE30 settembre 2020, 12:20Roma, 30 set. (Adnkronos/Labitalia) – Nei mesi di marzo, aprile e maggio, in media, per ogni mese, sono state ammesse al pagamento dell’indennità, prevista a valere sul ‘Fondo per il Reddito di ultima istanza’ per l’emergenza Covid-19, 495mila richieste su un totale di un milione e 298 mila iscritti attivi non pensionati agli Enti di previdenza privati dei professionisti.
E’ quanto emerge dal ‘Primo Rapporto Adepp sul welfare’ dei professionisti. Sin dai primi di marzo, le Casse hanno attivato e implementato misure di welfare ad hoc per fronteggiare la crisi anche anticipando e gestendo l’indennità pari a 600 euro mensili – per il mese di marzo e aprile – prevista a valere sul ‘Fondo per il Reddito di ultima istanza’, che poi con il decreto-legge 14 agosto 2020, n.104, art.13ha inoltre previsto l’erogazione – in via automatica – dell’indennità anche per il mese di maggio 2020 elevandola all’importo di 1.000 euro.
Come si legge nel Rapporto “anche di fronte alle forti difficoltà che avrebbero potuto avere un notevole impatto sulla stabilità e sulla sostenibilità dell’intero sistema previdenziale, le Casse hanno comunque anticipato le risorse pubbliche, svolgendo un ruolo sussidiario fondamentale e dimostrando grande responsabilità nei confronti degli iscritti”.

LaPresseLPN-Coronavirus, Luciano (Adepp): Serve sinergia, Stato restituisca soldi bonus30 settembre 2020, 13:11Milano, 30 set. (LaPresse) – “La parola d’ordine è sinergia. Indossiamo di più la maglietta Adepp”. È l’appello lanciato da Nunzio Luciano, vicepresidente vicario dell’Adepp (Associazione degli enti previdenziali privati) e numero uno della Cassa forense, nel corso della presentazione del ‘Primo rapporto Adepp sul welfare’, a Roma e in diretta streaming. “Dobbiamo utilizzare le nostre risorse per pagare le pensioni. Se anticipiamo per nome e conto dello Stato” le risorse per i bonus Covid ai liberi professionisti, “questi soldi ci devono essere restituiti. Lo dico ai presidenti delle Casse collegate: è necessario che tutti gli enti mandino entro novembre la rendicontazione. È un’iniziativa comune da fare”, ha aggiunto.

AdnkronosPREVIDENZA: OLIVETI (ADEPP), ‘CASSE SOSTENGONO GIA’ ECONOMIA REALE, NO A SALTO SU INVESTIMENTI’30 settembre 2020, 13:28Il presidente, possiamo dare di più con interventi su fiscalità Roma, 30 set. (Adnkronos/Labitalia) – “Noi come dei pesci nuotiamo in questo acquario che si chiama economia reale. Siamo l’economia reale. Se facciamo bene il nostro lavoro portiamo una spinta all’economia reale, con la fiscalità che paghiamo sosteniamo l’economia reale. Crediamo però che il Paese all’economia reale debba guardare anche con la fiscalità. Noi abbiamo pagato di fiscalità nell’ultimo anno più di mezzo miliardo di euro e guarda caso è la stessa cifra che paghiamo per l’assistenza comprensiva del welfare. Se potessimo come succede in altri paese non pagare mezzo miliardo di fisco e girarlo sull’assistenza al welfare, noi sosterremmo ancora di più l’economia reale. E’ chiaro che non ci si può chiedere di fare il salto, quindi di dare una quota parta del vostro patrimonio a investimenti scollegati dalla professione. Chiediamo di non fare salti, a volte ci viene proposto di farne, questo non ci piace”. Così Alberto Oliveti, presidente dell’Adepp, l’associazione degli enti previdenziali privati, ha risposto, nel corso della presentazione del primo rapporto sul welfare dei professionisti, alle sollecitazioni sugli investimenti delle Casse nell’economia reale arrivati nel corso dell’evento dai sottosegretari Turco e Puglisi.
Secondo Oliveti “un altro modo per sostenere l’economia reale è fare investimenti, che sono contributi degli iscritti, per renderli finanziariamente efficaci e pagarci le prestazioni. Noi potremmo investirli nel primo cerchio concentrico vicino alla nostra professione, quindi investimenti collegati alla nostra missione istituzionale, mission related. Ogni cassa ha un portafoglio di mission related importante, come Adepp se ci mettiamo insieme ognuno può anche contribuire alla mission related dell’altra cassa in sinergia. Questa è una modalità di sostegno all’economia reale”, aggiunge ancora.
Ma la pregiudiziale, secondo Oliveti, “è che non dobbiamo avere una fiscalità avversa. Noi chiediamo una fiscalità di scopo, poi le tematiche le valuteremo insieme”, conclude.

AdnkronosPREVIDENZA: OLIVETI (ADEPP), ‘CASSE USANO LORO PATRIMONI PER ESSERE VICINI A PROFESSIONISTI’30 settembre 2020, 11:44Roma, 30 set. (Adnkronos/Labitalia) – “Noi con i nostri patrimoni cerchiamo di essere vicini ai nostri professionisti, magari in interventi in settori che possono essere di interesse comune con quelli dell’economia reale”. Così Alberto Oliveti, presidente dell’Adepp, è intervenuto, nel corso della presentazione del Primo Rapporto Adepp sul welfare dei professionisti, sul ruolo delle Casse privatizzate nel sostegno all’economia reale.
Secondo Oliveti “come Casse abbiamo una fiscalità sui nostri patrimoni che sono invece contributi accantonati a garanzia nel tempo delle prestazioni. Negli altri Paesi questo non avviene e quindi noi chiediamo di essere europei, e di avere una fiscalità europea. Nel frattempo chiediamo una fiscalità di scopo che possa sostenere il Paese insieme alle professioni che rappresentiamo insieme a una defiscalizzazione degli investimenti se vanno a ricaduta dell’efficacia dell’esercizio delle professioni”, conclude Oliveti.

LaPresseLPN-Oliveti (Adepp): Patrimoni Casse a sostegno professionisti, non rallentare corsa30 settembre 2020, 12:04Milano, 30 set. (LaPresse) – “Non possiamo usare i nostri patrimoni tout court per sostenere il Paese, sono destinati a sostenere le professioni. Noi cerchiamo di utilizzare i nostri patrimoni per essere vicini ai nostri professionisti”. Lo ha detto Alberto Oliveti, presidente dell’Adepp (Associazione degli enti previdenziali privati), nel corso della presentazione del ‘Primo rapporto Adepp sul welfare’, a Roma e in diretta streaming. “Per il mondo delle Casse – ha sottolineato – ci sono delle esigenze. Da un lato essere autonomi come da patto iniziale per dare un’assistenza di welfare allargato. Vogliamo essere vigilati e avere dei controlli anche a garanzia nostra. Chiediamo invece di non rallentare la nostra corsa, per dover giustificare un nostro atto passo dopo passo. Crediamo in un’autonomia completa come se fosse una filiera”.
(Segue).

LaPresseLPN-Oliveti (Adepp): Patrimoni Casse a sostegno professionisti, non rallentare corsa-2-30 settembre 2020, 12:04Milano, 30 set. (LaPresse) – “Abbiamo una fiscalità sui nostri patrimoni che sono, invece, contributi accantonati a garanzia nel tempo delle prestazioni. Siamo sempre più europei, chiediamo – ha aggiunto Oliveti – una fiscalità europea. Chiediamo anche una fiscalità di scopo con una defiscalizzazione degli investimenti e un sistema di vigilanza e controllo che non contribuisca a rallentare il nostro percorso, che deve essere agile e flessibile”. “Non ci può essere coesione sociale se non c’è una nuova sensibilità ecologica. I problemi dell’ambiente e dell’economia circolare sono elementi pressanti. Di certo, non possiamo non adottare una sensibilità ecologica nuova”, ha concluso il presidente dell’Adepp.

LaPresseLPN-Coronavirus, Oliveti (Adepp): Bonus per mezzo milione di professionisti30 settembre 2020, 10:52Milano, 30 set. (LaPresse) – “Siamo un milione e 600mila professionisti. Sono mezzo milione circa i professionisti che hanno ricevuto il bonus, erogato”, nella maggior parte dei casi, “dalle casse in attesa che venga rifuso dallo Stato”. Lo ha detto Alberto Oliveti, presidente dell’Adepp (Associazione degli enti previdenziali privati), nel corso della presentazione del ‘Primo rapporto Adepp sul welfare’, a Roma e in diretta streaming, ricordando che i professionisti “hanno sentito la crisi”. “L’approccio – ha aggiunto – è avere un welfare che si declini dall’alfa all’omega in un mondo del lavoro che sta cambiando gli scenari” con l’accelerazione nello smart working.

LaPresseLPN-Coronavirus, Oliveti (Adepp): Non c’è ripresa senza coesione sociale30 settembre 2020, 10:45Milano, 30 set. (AWE/LaPresse) – “Oggi presentiamo il ‘Primo rapporto Adepp sul welfare’. Il focus è soprattutto sulla crisi che ci lascia e sul sostegno alla ripresa. Credo che non si possa parlare di ripresa se non si parla di sostegno. Non è automatico che la ripresa porti sviluppo, che lo sviluppo porti crescita, se non ci sono gli elementi di coesione sociale. Il Covid può garantire che nulla può tornare come prima ma dalla crescita dobbiamo prendere la positività: in alcuni settori il Covid è stato un acceleratore”. Lo ha detto Alberto Oliveti, presidente dell’Adepp (Associazione degli enti previdenziali privati), nel corso della presentazione del ‘Primo rapporto Adepp sul welfare’, a Roma e in diretta streaming.

LaPresseLPN-Oliveti (Adepp): Galassia 20 casse previdenza, patrimonio quasi raddoppiato30 settembre 2020, 11:00Milano, 30 set. (AWE/LaPresse) – “Noi siamo una galassia fatta da 20 casse di previdenza, con i loro pregi e i loro difetti. 96 miliardi di patrimonio immobiliare a garanzia, flussi contributivi per 10,7 miliardi nel 2019, prestazione per 7,4 miliardi. Abbiamo quasi raddoppiato il patrimonio, qualcosa siamo riusciti a costruire. Il 2019 è stato un anno mirabile, dal 2020 inizia la fragilità”. Lo ha detto Alberto Oliveti, presidente dell’Adepp (Associazione degli enti previdenziali privati), nel corso della presentazione del ‘Primo rapporto Adepp sul welfare’, a Roma e in diretta streaming. “Ci siamo resi conto che dobbiamo andare verso un sistema scambiatore che permetta a tutti lo stesso interesse e la stessa convenienza a stare insieme. Noi crediamo che sia necessario un sostegno al lavoro, alla formazione, alla capacità di ognuno di esprimere la potenzialità migliore”, ha aggiunto.

LaPresseLPN-Adepp: Welfare Casse da 509 mln, calo costante redditi liberi professionisti30 settembre 2020, 11:16Milano, 30 set. (LaPresse) – Prestazioni di welfare per 509 milioni di euro, 500 milioni di uscite fiscali, 87 miliardi di patrimonio, 562mila prestazioni erogate, 6,6 miliardi di uscite per prestazioni e 10,3 miliardi di entrate contributive. Sono i numeri comunicati dall’Adepp (Associazione degli enti previdenziali privati) presentati nel corso della presentazione del ‘Primo rapporto Adepp sul welfare’, a Roma e in diretta streaming. L’Adepp dal 1996 riunisce 20 Casse di previdenza obbligatoria per i liberi professionisti, Casagit Salute e Onaosi. Non solo: tutela le esigenze di oltre 1.650.000 professionisti iscritti, che generano un indotto di circa 500mila lavoratori per un comparto che produce il 10% del Pil nazonale. Secondo quanto emerso, il Centro studi dell’Adepp, nel corso degli ultimi anni, ha messo in risalto “il costante calo dei redditi dei liberi professionisti, derivante dalla congiuntura economica e dai processi di trasformazione globale e digitale in atto”.

LaPresseLPN-Adepp: Welfare Casse da 509 mln, calo costante redditi liberi professionisti-2-30 settembre 2020, 11:42Milano, 30 set. (LaPresse) – “Ci allarma il calo dei redditi”, ha sottolineato la vicepresidente dell’Adepp, Tiziana Stallone, aggiungendo che “le casse si sono spinte al limite”. “Gli iscritti sono il nostro vero patrimonio”, ha rimarcato per poi ricordare che il welfare viene declinato in quattro ambiti: “attivo, assistenziale e strategico, della crisi e del sostegno alla ripresa”. “Abbiamo assistito negli ultimi anni alla nascita di un welfare attivo, che agisce prima dello stato di bisogno e in qualche modo lo previene”, ma “siamo stati pronti ed estremamente coesi nell’affrontare il welfare della crisi, perché c’è stato un lavoro alle spalle. Le Casse sono state coese e protagoniste dell’interlocuzione con il governo. La solidità delle Casse ha consentito di ampliare la platea” di chi ha usufruito del bonus Covid per i liberi professionisti.

AdnkronosPREVIDENZA: TURCO, ‘INVESTIMENTI CASSE PRIVATIZZATE SUPPORTINO ECONOMIA REALE’30 settembre 2020, 11:21Roma, 30 set. (Adnkronos/Labitalia) – “Oggi forse quello che va rivisto sono le modalità di investimento dei patrimoni che sono all’interno delle casse privatizzate. Il presidente Oliveti ha correttamente sottolineato questa fiscalità avversa, ha rivendicato una fiscalità di scopo. Però a questo punto evidenzio la necessità che gli investimenti delle casse siano effettivamente di supporto all’economia reale del Paese, per chiudere circuito della sostenibilità economico-finanziaria che le casse oggi rivendicano”. Lo ha detto il sottosegretario alla Presidenza del consiglio, Mario Turco, in collegamento con la presentazione del Primo Rapporto Adepp sul welfare dei professionisti.
Secondo Turco, “sempre di più i nostri investimenti, non solo delle casse ma anche quelli del sistema bancario e delle imprese devono essere orientati più all’economia reale e non ai mercati finanziari che oggi drenano tanti miliardi a discapito dell’economia italiana”.
“Quindi io auspico -conclude Turco- nel rapporto tra investimenti nei mercati finanziari e investimenti nell’economia reale, di sostegno al reddito, agli investimenti, alla formazione, al supporto ai giovani professionisti, prevalgano questi ultimi rispetto agli investimenti finanziari che possono essere sì redditizi ma impoveriscono il sostegno all’economia reale”.

AnsaProfessioni: Adepp, il welfare delle Casse vale 509 milioni30 settembre 2020, 11:06Fisco ‘pesa’ per 500 milioni, 10,3 miliardi entrate contributive (ANSA) – ROMA, 30 SET – La spesa complessiva per le prestazioni di welfare erogate dalle Casse di previdenza ed assistenza private dei professionisti ammonta a 509 milioni di euro: per garantire ai propri iscritti effettive forme di tutela e sostegno, gli Enti, “nei limiti della disponibilità di bilancio, dopo aver provveduto all’assistenza obbligatoria, attingono le risorse da destinare” a tali misure di supporto “dalla contribuzione integrativa, o dal contributo soggettivo supplementare, o dalle sanzioni e gli interessi per l’inosservanza degli obblighi contributivi e degli obblighi in materia di comunicazioni, nonché dagli ulteriori e aggiuntivi risparmi di gestione”. E’ ciò che rende noto l’Adepp, l’Associazione delle Casse, che stamattina presenta a Roma il suo primo Rapporto sul welfare, introdotto dal presidente Alberto Oliveti ed illustrato dalla vicepresidente Tiziana Stallone. Tra le altre cifre evidenziate dal comparto, i 10,3 miliardi di entrate contributive e i 500 milioni di uscite fiscali. (ANSA).
YM6-DOA 2020-09-30 11:04 NNNN

ANSA) – ROMA, 30 SET – Le Casse di previdenza private “stanno già investendo ed attivando misure di ‘welfare di sostegno alla ripresa’, effettuando un monitoraggio delle platee e delle categorie che hanno registrato una riduzione, o un aumento del reddito professionale a causa della pandemia”, e per centrare l’obiettivo occorre “cogliere tutte le possibilità che ci vengono dall’Europa e portare una valorizzazione maggiore del nostro territorio negli ambiti ad esempio della riqualificazione ambientale, lo sviluppo sostenibile, le nuove tecnologie e gli strumenti di intervento in ambito sanitario, solo per citare alcuni esempi”. E’ quel che si legge nel primo rapporto dell’Adepp (l’Associazione degli Enti pensionistici) dedicato al welfare, presentato stamattina a Roma dalla vicepresidente Tiziana Stallone. In campo sono stati messi complessivamente 509 milioni di euro per iniziative di supporto a tutto tondo e di stimolo al lavoro, ma “grazie al superamento del concetto di welfare solo in termini assistenziali, le Casse oggi seguono le politiche a favore dei liberi professionisti adottate a diversi livelli di governo per promuoverne la competitività e l’innovazione”, ha spiegato. (ANSA).

ANSA) – ROMA, 30 SET – “Auspico nel rapporto tra investimenti nei mercati finanziari e investimenti nell’economia reale, di sostegno al reddito, agli investimenti, alla formazione, al supporto ai giovani professionisti, che prevalgano questi ultimi, rispetto agli investimenti finanziari che possono essere sì redditizi, ma impoveriscono il sostegno all’economia reale” del Paese. A dirlo, a proposito delle operazioni finanziarie delle Casse di previdenza private, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Mario Turco, intervenuto oggi in videoconferenza alla illustrazione del rapporto dell’Adepp (l’Associazione che riunsce gli Enti pensionistici dei professionisti) sul welfare. (ANSA).