Assembramento nei tribunali? Cassa Forense finanzia “la soluzione”

786

Una piattaforma contro gli assembramenti a rischio Covid per monitorare in tempo reale le udienze penali e civili in corso al Tribunale di Monza, è questo il progetto finanziato anche da Cassa Forense, subito ben accolto dagli avvocati e dal Presidente dell’Ordine di Monza, Vittorio Sala, che lo ha definito “Un’innovativa e geniale invenzione, la prima in assoluto, nata dalla sinergia tra avvocati e magistrati monzesi, che già molti colleghi di varie parti di Italia vogliono copiare”.

“In questa difficile situazione economica e sociale causata dalla diffusione del Covid-19, puntiamo a garantire il massimo supporto possibile all’Avvocatura grazie alle molte iniziative di welfare che abbiamo messo in campo anche attraverso i bandi dell’assistenza, ordinari e straordinari”, così il Presidente di Cassa Forense Nunzio Luciano che sottolinea: “in tale quadro si inserisce il piano strutturale di Cassa Forense che ha permesso il cofinanziamento dell’iniziativa dell’Ordine di Monza, in collaborazione con il Tribunale di Monza, volto ad agevolare lo svolgimento in sicurezza delle attività giudiziarie”.

“E’ importante che l’amministrazione della giustizia prosegua a pieno regime nel rispetto delle norme di sicurezza nell’ottica di un incremento dell’efficienza delle strutture e dell’organizzazione dei tribunali italiani. Un punto quest’ultimo -conclude Luciano- rispetto al quale avrà un ruolo determinante anche l’innovazione tecnologica che deve essere considerata un mezzo utile per migliorare ed accelerare la dialettica processuale”.

L’idea è venuta al giudice civile monzese Claudio Miele, l’intuizione di come metterla in pratica è venuta invece all’Ordine degli avvocati di Monza, che ha colto al volo la possibilità offerta da un bando di Cassa forense relativo alle misure per contrastare le difficoltà degli avvocati a causa del Coronavirus.

“A seguito della presentazione da parte del nostro Consiglio dell’Ordine, in collaborazione con il Tribunale di Monza, di un apposito progetto, Cassa forense, nell’ambito dei bandi finalizzati al sostegno dell’Avvocatura nell’attuale emergenza pandemica, ha deliberato lo stanziamento di un apposito finanziamento per l’attivazione, nel nostro Foro, di una piattaforma che consentirà un’agevole regolamentazione degli accessi all’ufficio giudiziario ed alle singole udienze – spiega il presidente dell’Ordine degli avvocati di Monza, Vittorio Sala – Questo sistema informatico, oltre al posizionamento di idonea strumentazione all’interno del Tribunale, consentirà, ad ogni collega, di verificare, per ogni giudice, sia nel settore civile che penale, tramite accesso al sito internet udienzemonza.it, anche dal proprio dispositivo mobile, l’udienza in corso, nonché la programmazione dell’udienza successiva, che non avrà inizio prima che siano decorsi 20 minuti dalla chiamata della precedente, così da consentire, agli utenti, di approssimarsi all’edificio ed all’aula indicata, solo nell’imminenza della celebrazione”.

“Il sistema operativo, che può essere usato anche da altri utenti oltre agli avvocati, indica i diversi giudici civili e penali che hanno udienza in quella giornata e prevede una proiezione in tempo reale delle udienze in corso con indicazione della stanza o aula e dei tempi di durata monitorati costantemente – spiega la vicepresidente dell’Ordine degli avvocati brianzoli, Enrica Michela Malberti.- Così facendo le persone interessate ad un’udienza potranno recarsi in Tribunale soltanto quando la loro udienza sta per essere chiamata, evitando in questo modo inutili assembramenti e, se hanno più di un’udienza, possono tenerle controllate senza fare avanti e indietro. Per farlo basta collegarsi al sito mediante smartphone, tablet o pc e prossimamente il Tribunale, in collaborazione con Astalegale, installerà anche dei monitor nel cortile e nei corridoi principali”.