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Coppola, Cnc “Ridurre adempimenti a carico dei contribuenti”

โ€œLโ€™Amministrazione finanziaria italiana รจ una delle piรนย tecnologicamente avanzateย a livello mondiale. รˆ quindi comprensibile che nel piano di digitalizzazione della PA si dia la prioritร  ad altri settori. La necessaria azione diย contrasto allโ€™evasione fiscaleย e lโ€™altrettanto importante azione diย riduzione degli adempimentiย a carico dei contribuenti possono essere implementate, con maggiore efficacia, soltanto attraverso unโ€™adeguataย circolaritร  e interoperativitร ย delle informazioni e dei dati contenuti nelleย banche dati pubbliche” cosรฌ il segretario del Consiglio nazionale dei commercialisti, Achille Coppola, durante lโ€™audizione sulla digitalizzazione del fisco allโ€™interno del PNRR (Piano Nazionale per la Ripresa e la Resilienza)ย presso la Commissione Finanze e Tesoro del Senato.

“Abbiamo sempre sostenuto la necessitร  di un rafforzamento del loro processo di integrazione – ha continuato Coppola – ma abbiamo anche puntualmente denunciato la tendenza a โ€œscaricareโ€ sui cittadini-contribuenti, e indirettamente suiย professionistiย che li assistono, i costi e le complessitร  procedurali che tale processo, inevitabilmente, comporta. Si tratta di una tendenza che bisognaย invertireโ€.

โ€œNel quadro di possibili interventi per la semplificazione dei processi amministrativi attraverso la digitalizzazione โ€“ ha spiegato Coppola โ€“ occorre lavorare non solo sullโ€™integrazione e la razionalizzazioneย dellโ€™infrastruttura tecnologica esistente, in modo da assicurare una maggiore interoperabilitร  al fine di creare efficaci relazioni automatiche nellโ€™aggiornamento dei dati a cascata nei vari database, ma ancheย integrare le banche datiย del sistema pubblico nel suo complesso al fine di ottenere un efficace interscambio di azioni tra sistemi differentiโ€.

Banche dati che, nel caso dell’Anagrafe tributaria,ย  secondo Coppola,ย  โ€œun elemento di criticitร  รจ costituito dal fatto che gli applicativi necessari per effettuare i diversi adempimenti fiscali realizzati da Sogeiย sono spessoย inutilizzabili dagli intermediari in quanto non integrabili con i programmi gestionali delle imprese o dei professionisti, nรฉ con gli archivi in uso. Sarebbe auspicabile โ€“ย  che venissero predisposti programmi compatibili e standardizzati secondo un accordo quadro con gli Ordini professionaliย interessati, dโ€™intesa con le case di produzione di softwareโ€.

Nel corso dellโ€™audizione, Coppola ha sottolineato โ€œilย rilevante contributo che i commercialisti hanno dato alla digitalizzazione del sistema fiscale che puรฒ essere misurato, in modo oggettivo, dal numero di documenti trasmessi telematicamente dai contribuenti e dai loro intermediari tramite i canali telematici Entratel e Fisconline messi a disposizione dallโ€™Agenzia delle entrate”.

Contributo ch ha prodottoย  una โ€œforte riduzione dei costi di gestioneย per lโ€™Amministrazione finanziaria. Secondo ilย Tax Administration 2015ย dellโ€™OCSE, la spesa aggregata sostenuta dal sistema pubblico italiano per le funzioni fiscali (Aggregate expenditure for tax functions and related overheads) si รจย ridotta del 50,3% tra il 2007 e il 2011ย passando da 4.571 milioni di euro a 2.270 milioni di euro per poi risalire a 2.930 milioni di euro nel 2013 (ultimo dato disponibile). In termini comparativi, basta considerare che la stessa spesa in Germania, nel medesimo periodo, รจ cresciuta del 9,7%, in Francia รจ rimasta stabile, nel Regno Unito รจ diminuita del 14% e negli Usa รจ aumentata del 19%. In generale, il dato italiano rappresenta la riduzione piรน significativa tra i paesi Ocseโ€.

Ed infine, per quanto riguarda lโ€™efficientamento della giustizia tributaria, “รจย  necessario investire nelle dotazioni tecnologicheย delle Commissioni tributarie in termini di hardware, software, infrastrutture tecnologiche e reti di collegamentoโ€.

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