La femminilizzazione delle professioni va avanti… come i gap

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Permangono i gap di genere ma questo non ferma le professioniste. Secondo i dati raccolti dal centro studi AdEPP, le donne, nel 2019, rappresentano il 41% del totale degli iscritti alle Casse di previdenza private anche se con grandi differenze per fasce di età.

A far da “padrone” sono le under 40 che rappresentano circa il 54% della platea, percentuale che decresce però con l’aumentare dell’età.

E altro dato positivo riguarda le nuove iscritte che toccano quota 51% superando così i colleghi uomini, anche se di poco.

E veniamo alle note dolenti: le libero professioniste under 40 guadagnano un terzo dei colleghi over 50. In Calabria, le profesisoniste guadagnano poco più di 13 mila euro lorde all’anno.

Eppure anche se analizziamo il dato sul Reddito di ultima istanza, sono proprio le profesisoniste ad averne fatto richiesta in misura minore: il numero di liberi professionisti che ha fatto richiesta del RUI per almeno uno dei tre mese è stato di 513.882, di questi 242.569 sono donne, meno del 50%.