Il Mattinale AdEPP – Lunedì 26 Aprile 2021

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PRIME PAGINE
Recovery plan e scontro sul coprifuoco in primo piano. Oggi Draghi in Parlamento con il Pnrr. Fisco e giustizia, partiti in agguato (Stampa). Lavoro, 750 mila nuovi posti (Repubblica). Carfagna a Repubblica: “Rivoluzione al Sud, investimenti per 200 mld”.Orlando al Corriere: “Pregiudizi nella Ue contro l’Italia. Faremo le riforme”. Libero attacca: per resituire i prestiti Ue ci vogliono 37 anni di sacrifici.
Gelo sul coprifuoco (Giornale). Salvini raccoglie le firme: sono già decine di migliaia (Libero). Stop del Viminale (Messaggero). Letta-Salvini, sale la tensione (Corriere). Verità attacca: ecco tutto il coprifuoco bugia per bugia.
Celebrazioni per il 25 aprile, Draghi: “Non fummo brava gente” (Stampa e tutti).
Esteri-Usa. La guerra di Biden ai paradisi fiscali (Corriere).

ADEPP
“Arpinge al servizio dell’ambiente”, sul Sole (p.25) focus sulla società di investimento in infrastrutture, stata avviata nel 2014 per iniziativa di tre casse previdenziali, quella dei periti industriali, di Cassa Geometri, edi ingegneri e architetti. Nata come progetto pilota ispirato alle migliori esperienze internazionali, Arpinge si è concentrata sulla transizione energetica.

La Cassa geometri amplia i propri servizi in virtù dell’emergenza pandemica, come spiega il focus di A&F (p.50) sull’ente, che sta mettendo a disposizione dei propri iscritti e dei pensionati maggiori servizi. “Un segnale di attenzione in un momento complesso – ha spiegato il presidente Diego Buono – che garantisce diverse prestazioni utili”.

PROFESSIONI SCENARIO
Registro unico al debutto sul Sole (p.13). In arrivo il Registro unico nazionale del terzo settore che rappresenterà l’occasione per le organizzazioni non lucrative, di ripensare alla propria attività in chiave futura. Ruolo centrale per i notai, commercialisti ed avvocati. La riforma impone nuovi obblighi sul piano della trasparenza e sul controllo.

Salgono a quota 4mila le società tra professionisti a marzo (Sole p.15). “Crescono le Stp metà sono di legali e commercialisti”. Cresce dunque l’interesse dei professionisti nei confronti delle aggregazioni. E, se in termini di natura giuridica prevale la preferenza per le Srl, secondo una studio di Infocamere-Unioncamere, il numero di Stp è quasi raddoppiato nell’ultimo triennio. A trainare la crescita delle Stp, le società nate per operare nel campo delle attività legali e di contabilità – costituite principalmente da avvocati e commercialisti – che da sole, con le 2.054 unità attive nel 2021 (erano 1.177 nel 2018, +74,5%), rappresentano circa la metà del numero totale di società tra professionisti attive in Italia.

“O libero avvocato o dipendente”: su Italia Oggi Sette (p.37) l’approfondimento della Cassazione sul ricorso di una legale dopo la sospensione imposta da un ateneo. “Attività forense e di supporto alla docenza sono incompatibili”: ha chiarito la Corte di cassazione intervenendo sul ricorso di una libera professionista.

Gli ordini professionali mettono nel mirino i social network: dall’emanazione di regole e linee guida, con la previsione di sanzioni e procedimenti deontologici, alla realizzazione di corsi e workshop, gli organismi di rappresentanza delle categorie hanno alzato l’attenzione sull’utilizzo delle piattaforme social da parte degli iscritti, sia per controllarli che per aiutarli a migliorare le proprie performance. L’ultimo in ordine di tempo è stato il Consiglio nazionale dei commercialisti che, con una nota diffusa lo scorso 30 marzo, ha informato gli iscritti di aver modificato il proprio codice deontologico apportando una modifica all’articolo 39 in tema di utilizzo dei social media da parte degli iscritti (Italia Oggi Sette p.53).

Internet implementa gli strumenti di comunicazione utilizzati da Federazioni e consigli nazionali che puntano sempre di più ad un’informazione digitale piuttosto che scritta: focus di Italia Oggi Sette (p.53) sulle piattaforme che “spingono la comunicazione professionale”.

Dottori commercialisti preoccupati per il futuro del comparto produttivo italiano. Su L’Economia (p.43) un susseguirsi di idee, suggerimenti e proposte che arrivano proprio in vista del decreto sostegni bis. Gilberto Gelosa, consigliere nazionale dei dottori commercialisti con delega alla fiscalità, parla di un possibile conguaglio del contributo a fondo perduto spettante, che tenga conto delle somme ricevute sinora e nel tentativo di garantire una maggiore equità nell’erogazione dei contributi.