Il futuro sarร nelle mani dei giovani…. una frase che tutte le generazioni, nessuna esclusa, si sono sentite dire ma mai come oggi questa costruzione del futuro apre nuovi scenari everso un mondo migliore…anche quello legato all’agricoltura.
L’ultima indagine, infatti, pubblicata da Enpaia in collaborazione con il Censis dal titolo โLa riscoperta dellโagricoltura nella youth economyโ parla di una generazione Z amante del biologico e tesa alla costruzione di un’agricoltura sostenibile.
“NellโItalia post Covid-19 sono loro i veri protagonisti del futuro: i Millennial, nati tra metร degli anni Ottanta e metร del decennio successivo e la Generazione Z, nata tra metร degli anni Novanta e metร degli anni Zero. Pronti a rilanciare i valori di unโagricoltura sostenibile nel perimetro della youth economy dopo lโesperienza dellโemergenza sanitaria” si legge nello studio.
“I dati dellโOsservatorio โ sottolinea il Presidente della Fondazione Enpaia, Giorgio Piazza โ dimostrano ancora una volta come il settore agricolo costituisca un asset strategico per lโeconomia nazionale e per lo sviluppo sostenibile del nostro Paese. Lโagroalimentare รจ il settore del futuro e sarร il traino per la ripresa economica del Paese post pandemia. A mio avviso sono tre i cardini su cui puntare: innovazione tecnologica, sostenibilitร e giovani. Soprattutto bisognerร sostenere concretamente questโultimi, convinti che il percorso post Covid sarร lungo e difficile, ma al tempo stesso determinati nel realizzare i propri progetti e raggiungere i propri obiettivi. Stabilitร del lavoro e protezioni sociali โ conclude il Presidente di Enpaia – costituiscono le maggiori incertezze delle nuove generazioni, ma anche il terreno su cui verranno misurate le istituzioni e la rappresentanza politicaโ.
Agricoltura protagonista nel futuro post Covid-19
Per 9 giovani su 10 sostenibilitร ambientale e lotta al riscaldamento globale sono le prioritร nellโagenda italiana del futuro prossimo e lโagricoltura, in particolare, รจ il settore che prima e meglio degli altri ha interpretato queste urgenze. Per il 60% della GenZ (composta dai 15-24enni), infatti, gli agricoltori hanno operato per rendere la filiera del cibo sostenibile, il 48% per i Millennial.
Agricoltura sostenibile per i giovani significa anche concrete opportunitร lavorative, con lโ88,7% convinto che sia possibile creare occupazione di qualitร , con valori che arrivano allโ89,5% tra i giovanissimi della GenZ. Per il 51,7% dei giovani il settore agricolo si rilancerร prima degli altri nel post Covid-19 e per lโ82% – รจ lโlโ85% nella GenZ โ questa ripresa sarร decisiva in altri ambiti oggi in difficoltร , come il turismo e la filiera del food.
Le nuove generazioni, insomma, riscoprono lโagricoltura e non รจ un caso se tra le imprese agricole nate nellโultimo decennio lโ11,3% abbia un titolare giovane, pronto a scommettere sullโinnovazione tecnologica e la digitalizzazione dei sistemi di produzione.
Sostenibili e digitali, giovani ma pronti a soffrire
Oggi il 60,2% dei giovani รจ convinto che il percorso verso lo sviluppo nel dopo pandemia sarร lungo e difficile, perchรฉ โil colpo subito รจ stato duro e ci ritroveremo con i soliti problemi aggravatiโ. Ad esserne piรน sicuri sono i Millennial (63,8%), scottati in prima persona dalla crisi del 2008.
Pur abituati a vivere e lavorare in un ambiente ostico, i giovani mostrano tuttavia unโinattesa tenacia nel voler stare in partita e lโ89,8% ritiene che per questa fase lo stato dโanimo appropriato sia essere orientato allo sforzo per realizzare i propri progetti e raggiungere i propri obiettivi.
Non sorprende, allora, che quasi il 91,7% dei giovani italiani sia favorevole a dare aiuti alle imprese agricole che scelgono di investire nelle tante forme di sostenibilitร ambientale, coerenti con nuovi stili di vita piรน digital e aperti a unโeconomia di tipo circolare.
Lโagricoltura praticata dai giovani in questi anni รจ ad alta intensitร di tecnologie e le aziende hanno saputo valorizzare le opportunitร dellโIct. Diventa una necessitร , pertanto, puntare sullโinnovazione tecnologica per aiutare il mondo rurale nel suo sviluppo.
Verso lโAgricoltura 4.0: meno sprechi e una societร piรน forte
Per i giovani, la sostenibilitร resta il criterio regolatore per eccellenza di economia e societร . Pensando al post Covid-19, infatti, emerge che il 62,8% farร piรน attenzione a ridurre gli sprechi, con quote analoghe tra GenZ (60,7%) e Millennial (63,5%); il 46,4% farร la raccolta differenziata per i rifiuti, mentre il 32,2% acquisterร prodotti locali, a km zero, per limitare lโinquinamento; il 32,1%, poi, eviterร acquisti di prodotti in plastica (รจ il 43,8% tra la GenZ e il 27,9% tra i Millennial).
Sono alte le quote di giovani che invece non hanno fiducia in istituzioni di vario tipo: รจ cosรฌ per partiti politici (78% GenZ, 75% Millennial, ed รจ lโ81% nel totale popolazione), amministrazioni locali (62% GenZ, 61% Millennial ed รจ il 64% nella popolazione), Pubblica amministrazione (61% GenZ, 61% Millennial ed รจ il 68% sul totale della popolazione), Ue (48% GenZ, 56% Millennial ed รจ il 61% sul totale della popolazione) e media (50% GenZ, 54% Millennial ed รจ il 60% sul totale della popolazione). Il lavoro รจ la grande incertezza per i giovani italiani: il 43,3% di chi un lavoro ce lโha teme di perderlo, con un grado di incertezza superiore addirittura a quella legata ai rischi sulla salute (il 34,5%). Infine, la grande maggioranza di GenZ (82%) e Millennial (81%) ritiene che la competizione sui mercati debba contemperarsi con una buona protezione sociale.




