โIl Presidente dellโInps, Pasquale Tridico, dichiara di non voler interferire nellโautonomia della Cassa di previdenza dei giornalisti ma, allo stesso tempo, ancora una volta, fa di tutto per sabotare ogni possibile soluzione strutturale alla situazione di grave crisi dellโInpgiโ.ย Lo ha detto la Presidente dellโInpgi, Marina Macelloni, commentando le dichiarazioni di Tridico nel corso dellโaudizione alla Commissione parlamentare di controllo sullโattivitร degli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza sociale.ย โConsentire lโallargamento della platea, peraltro previsto da una legge dello Stato a partire dal 2023, non รจ una โmigrazioneโ di contribuenti e non รจ una soluzione inadeguataโ ,ย ha aggiunto la Presidente. โDalle proiezioni attuariali fatte elaborare dallโente emerge chiaramente che lโunica soluzione strutturale in grado di ripristinare lโequilibrio economico finanziario della gestione รจ esattamente costituita dallโingresso di nuovi contribuenti. Soluzione tra lโaltro che non prevederebbe nessun onere diretto a carico dello Stato, diversamente da quanto ipotizzato dal Presidente Tridico, che per poter assorbire lโInpgi, ha giร formalizzato lโesigenza di ulteriori stanziamenti economici a carico delle finanze pubblicheโ.ย La Presidente esprime altresรฌ stupore nellโapprendereย dellโesistenza di una interlocuzione che non vede perรฒ partecipe il soggetto interessato, cioรจ lโInpgi .
Il Consiglio di amministrazione dell’Istituto, nei giorni scorsi, ha attuato la delibera di impegno assunta nello scorso mese di gennaio e ha approvato un pacchetto di misure volte a incrementare le entrate e ridurre la spesa nel rispetto di quanto previsto dall’art. 16 quinquies della legge n. 58 del 28 giugno 2019. Si tratta di misure che l’ente รจ tenuto ad adottare per accompagnare l’auspicato processo di allargamento della platea delineato dalla norma.
In sintesi, l’intervento prevede:
โข L’introduzione per cinque anni di un contributo straordinario dell’ 1% per il riequilibrio della
Gestione previdenziale sostitutiva dell’AGO a carico di tutti gli iscritti attivi e pensionati, che
determinerร un incremento di gettito quantificabile in 15,5 milioni di euro annui. Nell’arco del quinquennio di vigenza, pertanto, affluiranno nelle casse dell’Istituto 77,5 milioni di euro.
Per quanto riguarda i colleghi in attivitร , il contributo concorrerร ad incrementare la propria
posizione previdenziale.
โข La rimodulazione del limite di reddito cumulabile con la pensione, con l’abbassamento della attuale soglia di franchigia a 5.000 euro annui. Ciรฒ comporterร un risparmio di spesa
pensionistica quantificabile in circa 1,5 milioni di euro annui. E’ stata comunque decisa una
deroga per le pensioni di importo annuo non superiore al trattamento minimo contrattuale annuo del redattore ordinario vigente nell’anno precedente (oggi pari a 38 mila euro), In questo caso, il limite di reddito cumulabile รจ fissato, a decorrere dall’anno 2022, in 22.000 euro.
โข La sospensione della concessione delle residue prestazioni facoltative (case di riposo,
superinvaliditร e sussidi). Il risparmio riguarderร le nuove domande e a regime, il risparmio di
spesa annuo รจ stimabile in circa 1,2 milioni di euro.
โข Poichรฉ la pensione di anzianitร erogata dall’lnpgi si consegue con 62 anni e 5 mesi di etร e 40 anni e 5 mesi di contributi, รจ stata introdotta una percentuale di abbattimento pari al 3% su base
annua, rapportata agli anni e ai mesi mancanti al raggiungimento del requisito della pensione
anticipata vigente nel sistema generale e, cioรจ, oggi 41 e 10 mesi per le donne e 42 e 10 mesi per gli uomini. La misura potrebbe comportare una minore spesa nel primo anno di 255 mila euro, nel secondo anno di 510 mila, nel terzo anno di 765 mila euro e cosi via.
โข Per quanto riguarda, infine, i costi di struttura, al fine di concorrere al riequilibrio della Gestione
previdenziale, il Consiglio Generale – il 29 aprile scorso – ha giร adottato un intervento per ridurre
del 10% gli oneri afferenti i compensi dei componenti degli Organi Collegiali, per un importo stimato pari a circa 130 mila euro. Le ulteriori riduzioni del 5% dei restanti costi di struttura, deliberate oggi dal CDA, compresi quelli del personale, sono stimate in circa 1,12 milioni di euro annui. Il totale complessivo stimato dei risparmi sui costi di struttura รจ pari, quindi, a 1,25 milioni
di euro.





