Si terrร dal 24 al 28 settembre, presso il Circolo dei Lettori di Torino, la sesta edizione del Festival che affronterร sia i temi legati al cibo โoltre la pandemiaโ sia a quelli allโinformazione sulla ricerca scientifica e sulla salute con uno sguardo attento perรฒ sulla Cassa di previdenza dei giornalisti.
Al futuro dellโInpgi, infatti, sono dedicati i dibattiti che gli organizzatori definiscono โpiรน tecniciโ con uno focus sui cambiamenti che stanno trasformando il lavoro giornalistico.
Analisi, ricerche e racconti di esperienze dirette animeranno i 30 panel di lavoro che vedranno la partecipazione di oltre 120 relatori. Tra le numerose ricerche verrร presentato anche il report โMedia & Foodโ realizzato con la collaborazione del Master Alimentazione e Dietetica Applicata e il master Cibo & Societร dellโUniversitร Bicocca di Milano, finalizzato a comprendere quanto e come i media italiani abbiano informato sul mondo alimentare durante il periodo di pandemia, misurandone lโimpatto, intercettando i temi piรน discussi e analizzando le modalitร di informazione.
I relatori saranno chiamati a confrontarsi anche su temi di grande attualitร come le campagne contro gli sprechi del cibo, la transizione ecologica dal punto di vista alimentare, lโinnovazione green in agricoltura, le politiche locali del cibo in Italia e tutti gli aspetti agroalimentari del Recovery Plan.
Non mancheranno focus su prodotti di punta dellโenogastronomia italiana come il riso e il vino, ma anche frutta e verdura, alle prese con le sfide dellโinnovazione sostenibile e dei cambiamenti climatici.
โGrande spazio โ spiegano gli organizzatori del festival โ verrร dato alle tematiche legate alle professioni della comunicazione del cibo. A cominciare dalle guide gastronomiche, che nelle loro recensioni dovranno sempre piรน dare spazio alla sostenibilitร , alla salute e ai diritti dei lavoratori, per passare ai mestieri del comunicatore e dellโufficio stampa, ulteriormente cambiati dopo la pandemia. Verrร anche fatto il punto sulla candidatura della cucina italiana a patrimonio dellโUnesco, mentre i professionisti della Rete del Festival dialogheranno sul loro ruolo e sulle prospettive futureโ.
Tra i partner del festival da sottolineare lโadesione della Fondazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri, lโAssociazione Italiana della Comunicazione Pubblica e Istituzionale, lโUniversitร Campus bio-medico di Roma, ADA (Master in alimentazione e dietetica applicata).
Per assistere in presenza ad ogni evento รจ necessario accreditarsi scrivendo a [email protected]. Lโaccesso alla sala รจ consentito soltanto ai detentori di Green Pass e muniti di mascherina chirurgica o FFP2. Per seguirlo invece in streaming basterร accedere alla home page del sito www.festivalgiornalismoalimentare.it e scegliere di seguire uno dei due panel in contemporanea. In alternativa si puรฒ seguire la diretta di alcuni panel selezionati sulla pagina Facebook del Festival del Giornalismo Alimentare.





